“Quello che un uomo veramente possiede è quanto ha dentro di sé; quanto ha fuori di sè non dovrebbe avere la benché minima importanza.”

(Oscar  Wilde)

Wikiquote ci aiuta nel motivare noi stessi all’azione.

Se sei indeciso su cosa fare, leggi questa serie di citazioni e poi comunicaci quanto tempo vuoi ancora aspettare per fare ciò che è necessario.

Se conosci altri aforismi o massime sulla decisione o sull’indecisione, lascia un commento.

Marco Costanzo

  • A chi aspetta sfugge il tempo.
  • A pensar troppo non si fa mai nulla.
  • Chi non sa qualche volta dir di no, cosa buona operar non può.
  • Chi presto risolve, tardi si pente.
  • Chi scruta tutte le nuvole non parte mai.
  • Chi troppo pensa, nulla fa.
  • Cosa fatta capo ha.
  • È meglio smarrir la strada con la buona fortuna, che star sempre al bivio.
  • È meglio un andare, che cento andremo.
  • Fuori il dente, fuori il dolore.
  • Gli affari trascinati alla lunga non vanno bene.
  • Il peggior partito è quello di non averne alcuno.
  • Il se ed il ma son due minchioni da Adamo in qua.
  • In questo mondo bisogna essere o incudine o martello.
  • L’erba che non rende bisogna tagliarla.
  • O prendere un partito o prenderne un altro.
  • O tutto prato o tutto campo.
  • Preso il partito, cessato l’affanno.
  • Prudenza nel decidere, ma energia nell’eseguire.
  • Un sì intriga, un no distriga.

Fonte: wikiquote

La libertà è partecipazione. La partecipazione richiede persone con cui condividere il proprio mondo. L’amicizia è il miglior modo per far partecipare gli altri al nostro universo. Leggerete un articolo con i consigli pratici per rafforzare le amicizie positive evitando errori in cui ognuno di noi è incappato almeno una volta.

Buona lettura

Marco Costanzo

Le amicizie sono incredibilmente importanti. A volte sono le cose più importanti della nostra vita: avere degli amici su cui si può contare, nei momenti sereni e nei periodi negativi, ha un peso enorme sulla nostra felicità. I nostri amici possono influenzare le nostre scelte: il modo in cui viviamo, ciò che mangiamo e quello che compriamo.

C’è un vecchio proverbio che dice “Gli amici sono i fiori nel giardino della vita”. Le amicizie per crescere sane e forti hanno bisogno di acqua e di un terreno fertile. Ci sono molte persone che faticano ad entrare in un rapporto di intimità con qualcuno oppure non riescono a far durare le proprie amicizie nel tempo.

Come creare basi solide per amicizie sempre più forti?

leggi il resto qui 18 modi per costruire delle solide amicizie | Vivere al meglio.

Leggi questo racconto e torna con il pensiero all’ultima volta che hai urlato con qualcuno. Ne valeva veramente la pena? Occorreva arrabbiarsi tanto? Quando gli animi si scaldano, a perderci siamo sempre inevitabilmente noi.

Buona lettura.

Marco Costanzo

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo.  E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”
Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.”

Mahatma Gandhi

Scelgo la libertà racconta la storia di Joe, una persona in cui ognuno di noi può riconoscersi. Il protagonista decide di partecipare a un corso di tre giorni durante il quale Richard Bandler stesso spiega come aumentare la propria libertà personale e la capacità di scelta grazie alle tecniche della PNL. Accompagnando Joe nel suo viaggio, apprenderai assieme a lui come progettare e realizzare il futuro che hai sempre sognato.

Il nuovo capolavoro di Richard Bandler, padre della PNL, scritto con Alessio Roberti e Owen Fitzpatrick. Un libro per chiunque desideri vivere più felicemente.

leggi il resto qui Scelgo la libertà | Il libro.

Marco Costanzo

La parte centrale del seminario di Robbins UPW (Sprigiona il potere che è in te) si basa sul processo di trasformazione raccontato da Dickens nel “Canto di Natale” e da Tony Robbins ribattezzato come “Dickens Process”

Il Processo Dickens consiste nell’attualizzazione delle sofferenze future derivanti dalle convinzioni limitanti che ognuno di noi ha. Solo facendo un esercizio costante del dolore provocato dalle nostre “non scelte” o dalle scelte sbagliate si può trovare l’energia per decidere di cambiare il corso della propria esistenza.

Eccone un riassunto del momento saliente del racconto del grande scrittore inglese che ha come protagonista Scrooge.

Ebenezer Scrooge è il personaggio principale del racconto Canto di Natale, scritto da Charles Dickens nel 1843. È il più importante della serie dei Libri di Natale (The Christmas Books.

Questo personaggio è tirchio, avaro, con un cuore di ghiaccio. Disprezza il Natale che considera solo una perdita di tempo, durante lo svolgimento della storia avrà un cambiamento di carattere.

Lo spirito dei Natali passati

Il primo fantasma mostrerà il passato di Scrooge: la sua solitudine da bambino, i suoi errori, i suoi peccati; che lo resero l’uomo che è tutt’ora. Straziato da questa visione scaccerà lo spettro.

Lo spirito del Natale presente

Il secondo spettro mostrerà i festeggiamenti del Natale di molti suoi conoscenti, tra cui Fred e la famiglia Cratchit, tutti poveri ma felici, insieme, nei festeggiamenti, nonostante non siano ricchi come lui. Qui Scrooge viene a sapere dell’esistenza di Tiny Tim, piccolo bambino malato che potrebbe presto morire se non avrà delle cure, che suo padre, Bob Cratchit, non può permettersi con il salario da fame che riceve… e che, nonostante questo, l’uomo vorrà dedicargli un brindisi.

Lo spirito dei Natali futuri

L’ultimo fantasma mostra a Scrooge cosa succederà al figlio di Cratchit, il quale morirà la sera di Natale, e la derisione e la freddezza che la gente ha per un altro lutto… quale? Lo si verrà a scoprire solo quando il duro spirito condurrà Scrooge alla lapide… dove potrà leggere: Ebenezer Scrooge. In questo momento il vecchio uomo si pente di tutto ciò che ha fatto e si risveglierà nel suo letto.

Il ravvedimento

La mattina dopo è il giorno di Natale. Forte della lezione ricevuta manda un ragazzo a comprare il più grosso tacchino in vendita al negozio lì vicino e, premiandolo con una corona, glielo fa portare a casa di Bob Cratchit. Quindi, sbarbato e ripulito, esce per strada salutando tutti con affabilità e trova la forza di presentarsi a casa di suo nipote che lo invitava ogni anno a passare il cenone di Natale insieme: accolto con calore passa il più bel Natale della sua vita. La mattina dopo, nel suo ufficio, aspetta l’arrivo di Cratchit che si presenta in ritardo e, ancora ignaro del cambiamento del suo datore di lavoro, in un primo momento lo prende per pazzo, ma deve ricredersi, poiché Scrooge comincerà davvero a trattarlo da amico, da quel momento, dandogli prima di tutto un notevole aumento di stipendio e le vacanze tanto meritate scusandosi con lui. Si prende cura della sua famiglia e soprattutto di Tiny Tim, che guarisce, facendo acquistare al vecchio uomo la fiducia e poi l’affetto di di tutta famiglia, facendolo diventare amato da tutti per ciò che è diventato: e non importa che qualcuno lo derida, perché è quello che succede alle persone stupide quando le cose cambiano e non si riescono a capire. L’importante è solo che si trovi la pace dell’anima.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Ebenezer_Scrooge

Il 4 luglio 2010  è possibile sperimentare una sessione gratuita di Coaching presso la sede di Life Coach Italy a Roma. L’occasione è la prova d’esame dei Coach che hanno appena concluso il loro Master di formazione. Per prenotarsi info@lifecoachitaly.it.

Amore è dire “Io sento diversamente”, al posto di “Tu stai sbagliando”

Anonimo

Nei libri di Anthony Robbins viene spiegata la tecnica del vocabolario trasformazionale ma un piccolo assaggio lo potete trarre anche da un articolo scovato in Internet

Il controllo del proprio linguaggio è una delle vie più semplici per raggiungere l’obiettivo di vivere il più possibile in stati d’animo più produttivi e potenzianti così da provare minor dolore e maggior piacere.Inoltre, permette di migliorare il rapporto con gli altri.

Leggi il resto qui Il Meglio del Vivere Bene: Il Vocabolario del successo.

Per essere se stessi, bisogna essere qualcuno. (Stanislaw Lec)

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