Brezza marina- Stephane Mallarmé
La carne è triste, ahimè! E ho letto tutti i libri. Fuggire laggiù, laggiù! Io sento uccelli ebbri d’essere tra l’ignota schiuma e i cieli! Niente, né antichi giardini riflessi dagli occhi Terrà questo cuore che già si bagna nel mare O notti! Né il cielo deserto della lampada Sul vuoto foglio difeso dal suo candore Né giovane donna che