Cosa distingue le persone di successo dalle altre? 


La gente di successo ha iniziato un giorno qualunque, esattamente da zero, come tutti gli altri. (Brendon Burchard)

Successo
(grazie a Claudio Nappo) 

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Come farsi ascoltare dagli altri


Meravigliosa lezione di Julian Treasure sugli errori della comunicazione e su come poter comunicare efficacemente i propri contenuti.

Se hai 10 minuti non perdere questi consigli e condividili con le persone che ami.

 

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La prigione – Albert Einstein


Un essere umano è parte di un intero chiamato Universo.
Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti come
qualcosa di separato dal resto: una specie di illusione  ottica della coscienza.
Questa illusione è una specie di prigione.

Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione
attraverso l’allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione, sino a includere tutte le creature viventi e l’interezza della natura nella sua bellezza.”

Albert Einstein

I maestri hanno grandi responsabilità


“Caro maestro,
Il mio figlioletto inizia oggi la scuola: per lui, tutto sarà strano e nuovo per un po’ desidero che sia trattato con delicatezza.
È un’avventura che potrebbe portarlo ad attraversare continenti, un’avventura che, probabilmente, comprenderà guerre, tragedie e dolore. Vivere questa vita richiederà Fede, Amore e Coraggio.

Quindi, maestro caro, la prego di prenderlo per mano e di insegnargli le cose che dovrà conoscere.
Gli trasferisca l’insegnamento, ma con dolcezza, se può.
Gli insegni che, per ogni nemico c’è un amico.
Dovrà sapere che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri.
Gli faccia però anche comprendere che, per ogni farabutto c’è un eroe,
che per ogni politico disonesto, c’è un capo pieno di dedizione.
Gli insegni, se può, che 10 centesimi guadagnati valgono molto di più di un dollaro trovato;
a scuola, o maestro, è di gran lunga più onorevole essere bocciato che barare.
Gli faccia imparare a perdere con eleganza e, quando vince, a godersi la vittoria.
Gli insegni a esser garbato con le persone garbate e duro con le persone dure.
Gli faccia apprendere anzitutto che i prepotenti sono i più facili da vincere.
Lo conduca lontano, se può, dall’invidia, e gli insegni il segreto della pacifica risata.
Gli insegni, se possibile, a ridere quando è triste, a comprendere che non c’è vergogna nel pianto,
e che può esserci grandezza nell’insuccesso e disperazione nel successo.
Gli insegni a farsi beffe dei cinici.
Gli insegni, se possibile, quanto i libri siano meravigliosi,
ma gli conceda anche il tempo di riflettere sull’eterno mistero degli uccelli nel cielo,
delle api nel sole e dei fiori su una verde collina.
Gli insegni ad aver fede nelle sue idee, anche se tutti gli dicono che sbaglia.
Cerchi di infondere in mio figlio la forza di non seguire la folla quando tutti gli altri lo fanno.
Lo guidi ad ascoltare tutti, ma anche a filtrare quello che ascolta con lo schermo della verità
e a prendere solo il buono che ne fuoriesce.
Gli insegni a vendere talenti e cervello al miglior offerente,
ma a non mettersi mai il cartellino del prezzo sul cuore e sull’anima.
Gli faccia avere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso.
Gli insegni sempre ad avere suprema fede nel genere umano e in Dio.

Si tratta di un compito impegnativo, maestro, ma veda che cosa può fare.
È un bimbetto così grazioso, ed è mio figlio”

(Abraham Lincoln, 1830)

Dedico questo brano ad un mio amico e maestro: Zio Mike

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È proibito – Pablo Neruda


motivazione-3
È proibito piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.
È proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura,
non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà. Continua a leggere “È proibito – Pablo Neruda”

Ricordati di tentare… per riuscire!


Qualcuno forse ha ancora in mente il film “Non ci resta che piangere” che conteneva la scena del “Ricordati che devi morire…” e la fantastica risposta di Massimo Troisi “Si, si… Ora me lo segno”.
Spesso dimentichiamo che la morte non è davanti a noi ma alle nostre spalle. Tutti i giorni passati sono materia morta che può essere utile per costruire l’oggi solo se abbiamo capitalizzato tentativi verso il successo.
Per questo motivo “Ricordati di tentare” può esserti più utile del memento mori di medioevale memoria.
Godi appieno di questo giorno e fai la differenza con la chiarezza delle tue intenzioni positive.
Buona giornata a tutti coloro che amano la formazione e la motivazione!

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