Haiku – Meisetsu
Con una lanterna, qualcuno vaga nella notte: tra i pruni.
metodo APPO
Con una lanterna, qualcuno vaga nella notte: tra i pruni.
E una donna che reggeva un bimbo al seno disse, Parlaci dei Figli. E lui disse: I vostri figli non sono figli vostri. Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa. Essi vengono attraverso voi ma non da voi, e sebbene siano con voi non vi appartengono. Potete donare loro il vostro amore
La vosta gioia è il vostro dolore senza maschera. Tanto più in fondo vi scava il dolore tanta più gioia voi potrete contenere. Il legno del liuto che accarezza il vostro spirito non è forse scavato col coltello? Quando sietecontenti guardate in fondo al cuore e troverete che soltanto ciò che vi ha dato dolore vi dona la gioia. Alcuni
Zeus non potrebbe sciogliere le reti di pietra che mi stringono. Ho scordato gli uomini che fui; seguo l’odiato sentiero di monotone pareti ch’è il mio destino. Dritte gallerie che si incurvano in circoli segreti, passati che sian gli anni. Parapetti in cui l’uso dei giorni ha aperto crepe. Nella pallida polvere decifro orme temute. L’aria m’ha recato nei concavi
Io desidero te, soltanto te il mio cuore lo ripeta senza fine. Sono falsi e vuoti i desideri che continuamente mi distolgono da te. Come la notte nell’oscurità cela il desiderio della luce, così nella profondità della mia incoscienza risuona questo grido: “Io desidero te, soltanto te”. Come la tempesta cerca fine nella pace, anche se lotta contro la pace