Impronte sandra greggio
Impronte d’ogni tipo sul cielo han lasciato i nostri sogni stanotte. A ciascuno il compito di trovare le sue. E, una volta indossate, camminare nella vita per realizzarli.
metodo APPO
Impronte d’ogni tipo sul cielo han lasciato i nostri sogni stanotte. A ciascuno il compito di trovare le sue. E, una volta indossate, camminare nella vita per realizzarli.
Est modus in rebus Ristora dall’arsura La pioggia benefica Ma per quel fiore Ancor in boccio Fu diluvio che lo travolse. Riscaldan i raggi del sole Appena risorto dal buio inverno. Ma quella pelle dal chiaror lunare Ne fu scottata. Est modus in rebus. Amore, che mi riempi il cuore Fino a farlo scoppiare Pensa anche a chi ti riceverà.
Hello darkness my old friend, I’ve come to talk with you again Because a vision softly creeping left it’s seeds while I was sleeping And the vision that was planted in my brain still remains, within the sounds of silence In restless dreams I walked alone, narrow streets of cobblestone ‘neath the halo of a streetlamp I turned my collar
Udivo, come se non avessi orecchi finché una Parola Vitale percorse tutta la strada dalla Vita a me e allora seppi che avevo udito. Vedevo, come se i miei occhi fossero di un altro, finché una cosa e ora so che era Luce, perché era adatta a loro, giunse. Abitavo, come se io stessa fossi fuori, solo il mio corpo
Il cuore è pieno di farfalle d’oro che volano e scintillano. Cento campanellini squillano dentro di me con lieve ritmo argentino. I pensieri compaiono, scompaiono, giocano a rimpiattino, fanno a palle di neve… E il verso brontola… Sono stanco delle parole consuete. Ho sete di cantarti, o cuore, liberamente saltando ridendo piangendo d’amore. Sandra Greggio