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Empiti di me… – Neruda

Desiderami, stremami, versami, sacrificami. Chiedimi. Raccoglimi, contienimi, nascondimi. Voglio esser di qualcuno, voglio esser tuo, è la tua ora. Sono colui che passò saltando sopra le cose, il fuggitivo, il dolente. Ma sento la tua ora, l’ora in cui la mia vita gocciolerà sulla tua anima, l’ora delle tenerezze che mai non versai, l’ora dei silenzi che non hanno parole,

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Fanciulla snella e bruna – Neruda

Fanciulla snella e bruna, il sole che crea la frutta, quello che incurva le alghe e fa granire i grani, creò il tuo corpo gaio, i tuoi occhi di luce e la tua bocca che sorride col sorriso dell’acqua. Un sole nero e ansioso ti avvolge ad ogni filo dei tuoi neri capelli, quando stiri le braccia. Tu giochi con

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ODE ALLA PACE – Neruda

Sia pace per le aurore che verranno, pace per il ponte, pace per il vino, pace per le parole che mi frugano più dentro e che dal mio sangue risalgono legando terra e amori con l’antico canto; e sia pace per le città all’alba quando si sveglia il pane, pace al libro come sigillo d’aria, e pace per le ceneri

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Mi piaci silenziosa – Neruda

Mi piaci silenziosa, perché sei come assente, mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca. Par quasi che i tuoi occhi siano volati via ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca. Tutte le cose sono colme della mia anima e tu da loro emergi, colma d’anima mia. Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima

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Muere lentamente – Anonimo (attribuita falsamente a Neruda)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco ed i puntini sulle “i”

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