Spento il diurno raggio – Giacomo Leopardi
Spento il diurno raggio in occidente, E queto il fumo delle ville, e queta De’ cani era la voce e della gente; Quand’ella, volta all’amorosa meta, Si ritrovò nel mezzo ad una landa Quanto foss’altra mai vezzosa e lieta. Spandeva il suo chiaror per ogni banda La sorella del sole, e fea d’argento Gli arbori ch’a quel loco eran ghirlanda.