Di una città… – Italo Calvino
D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda. Italo Calvino
metodo APPO
D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda. Italo Calvino
« Una mattina mi son svegliato, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor. O partigiano, portami via, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! O partigiano, portami via, ché mi sento di morir. E se io muoio da partigiano, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao,
La vedi nel cielo quell’ alta pressione, la senti una strana stagione? Ma a notte la nebbia ti dice d’ un fiato che il dio dell’ inverno è arrivato. Lo senti un aereo che porta lontano? Lo senti quel suono di un piano, di un Mozart stonato che prova e riprova, ma il senso del vero non trova? Lo senti
Se l’occhio non si esercita, non vede pelle che non tocca, non sa se il sangue non immagina, si spegne. Pure provato da fatiche e lotte, meravigliato dei capelli bianchi di persistere vivo, la tua voce pudore ha di poetare: a irreprimibile esigenza, terra acqua creature orizzonte, ti sono adolescenti parole. Grazie a Ricordando Danilo Dolci, poeta maieuta miglioramento.com –
Read more Se l’occhio non si esercita, non vede – Danilo Dolci
In attesa che l’amico torni… Tu non sai cosa sia la notte sulla montagna essere soli come la luna; nè come sia dolce il colloquio e l’attesa di qualcuno mentre il vento appena vibra alla porta socchiusa della cella. Tu non sai cosa sia il silenzio nè la gioia dell’usignolo che canta, da solo nella notte; quanto beata è la