Odore di te – Stella
Odore di te L’erba fresca al mattino brillare di rugiada, la riva del mare, salmastra e distesa la placida notte tra i profumi inebrianti, il sole che batte sull’arida campagna. Inconfondibile rassicurante e raro odore di te.
metodo APPO
Odore di te L’erba fresca al mattino brillare di rugiada, la riva del mare, salmastra e distesa la placida notte tra i profumi inebrianti, il sole che batte sull’arida campagna. Inconfondibile rassicurante e raro odore di te.
La carne è triste, ahimè! E ho letto tutti i libri. Fuggire laggiù, laggiù! Io sento uccelli ebbri d’essere tra l’ignota schiuma e i cieli! Niente, né antichi giardini riflessi dagli occhi Terrà questo cuore che già si bagna nel mare O notti! Né il cielo deserto della lampada Sul vuoto foglio difeso dal suo candore Né giovane donna che
nome ricco di storia di drammi del viver quotidiano bellezza selvaggia incontaminata forse ancora per poco. Alba e tramonto si fondono in un meraviglioso senza eguale. Civiltà antiche e nuove migliori le prime. Terra gemmata multicolore eterna oasi di pace. * Sonetto di Luciano Ignacchiti tratto dal volume “Sapri giovane e antica” del canonico Luigi Tancredi Altre opere di questo
Piacere / Luigi delle Bicocche Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper invece io passo la notte in un Bar Karaoke se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker ma il
Mi è molto cara la tua quiete e l’incessante scroscio delle tue acque che rende luccicanti le pietre ombrose e porta i ramoscelli alla foce come i miei pensieri al meraviglioso Golfo incantato. Vivi Sapri » Angolo di Luciano: ” Bussento “ Luciano Ignacchiti