Metodo APPO: benvenuta nuova vita! — Marco Costanzo · sezione 7 di 32
“La motivazione è ciò
Michael Jordan
che ti fa credere in te stesso,
anche quando nessun altro lo fa”
Come si fa ad automotivarsi?
Questa è una delle domande a cui devi trovare presto una risposta se vuoi che la tua vita sia un susseguirsi di giorni felici anche quando le avversità esterne minacciano la tua serenità. La motivazione è per gli esseri umani quello che è la benzina per le macchine. Puoi avere la più bella auto del mondo ma se non hai il carburante giusto puoi solo contemplarla da ferma e, dopo un po’ di tempo, sicuramente ti sentirai frustrato nel non poterla usare.
La qualità della tua benzina è importante. Se sporchi il motore con un prodotto poco raffinato sarà più difficile in futuro avere ottime prestazioni. Se la benzina è sporca puoi rischiare di grippare il motore. La tua motivazione deriva in gran parte da tre fattori: la chiarezza dei tuoi obiettivi, il senso di urgenza che hai nel raggiungerli e l’energia vitale che possiedi nel momento in cui agisci.
Pensa ad esempio a un genitore che vede il figlio sulla traiettoria di un’auto che sopraggiunge ad alta velocità. Il pericolo imminente genera l’obiettivo di agire per evitare la peggiore delle tragedie. Il senso di urgenza è altrettanto comprensibile perché un comportamento attuato con ritardo non avrà gli stessi effetti di uno tempestivo e l’energia vitale è data dall’adrenalina che permetterà di attivare risorse incredibili.
Nelle varie fasi della nostra vita siamo portati a trascurare questi tre vettori motivazionali se non ne riconosciamo l’importanza. Perdiamo la motivazione quando abbiamo più obiettivi che si sovrappongono e non sappiamo stabilirne le priorità. Quando poi raggiungiamo una zona di comfort sufficientemente ampia anche il senso di urgenza può facilmente venir meno. In fondo, se sono “abbastanza soddisfatto” di ciò che ho già ottenuto perché affannarmi per ottenere di più? La nostra energia può inoltre essere facilmente compromessa da uno stile di vita sbagliato e da altri fattori legati a una fisiologia trascurata.
Un altro fattore importante per capire perché alcune persone sono più motivate di altre è legato alla distinzione tra mentalità fissa e mentalità dinamica.
Questi concetti introdotti dalla psicologa Carol Dweck descrivono le diverse prospettive che le persone hanno sulla loro intelligenza, la loro abilità e la loro capacità di apprendimento e di azione.
Le persone con una mentalità fissa credono che le loro intelligenze e talenti siano fissi e immutabili. Questo porta a evitare sfide o attività che potrebbero metterle alla prova poiché temono di fallire e quindi dimostrare una mancanza di capacità.
Motivare una persona con mentalità fissa richiede un’azione energica perché occorre generare prima un cambiamento profondo della sua personalità. A volte questo risulta particolarmente difficile.
Fai parte di questa categoria se cerchi di affermare sempre il tuo valore invece di imparare dagli errori. Se, ad esempio, un fallimento arriva a minare la tua autostima, dovrai lavorare per passare alla mentalità dinamica studiando profondamente le tue convinzioni errate.
Chi ha una mentalità dinamica conosce perfettamente l’abilità di sviluppare l’intelligenza attraverso l’impegno, gli errori e la pratica. Quando avrai acquisito questa mentalità produttiva i fallimenti saranno solo opportunità di apprendimento e crescita, anziché un giudizio sulla tua capacità.
Con il metodo APPO potrai più facilmente imparare ad affrontare sfide e ad accettare il rischio di non riuscire al primo tentativo perché saprai che questo fa parte del processo di miglioramento. Sarai più aperto a nuove idee e sarai incline a cercare ovunque nuove opportunità di crescita.
La mentalità dinamica spesso porta anche ad avere una maggiore resistenza, impegno e successo nel lungo termine grazie alla flessibilità nelle azioni e alla rigidità sull’obiettivo.
Come i raggi di luce di un laser possono tagliare l’acciaio solo quando sono concentrati in un punto, così noi possiamo essere efficienti solo se abbiamo ben chiaro lo scopo per cui agiamo e mantenendoci focalizzati sulle azioni da compiere quotidianamente.
Questi sono alcuni consigli per trovare la giusta motivazione e mantenerla attiva anche quando sarai fisicamente e mentalmente più provato.
1. Decidi di essere una persona che crede all’importanza della motivazione
Per quanto possa sembrare strano, la motivazione passa anche per la tua esplicita richiesta a te stesso di essere motivato. Molte persone inconsciamente pensano che la motivazione sia una moneta falsa perché ci spinge a immaginare realtà ancora non visibili. Se anche tu hai questa convinzione dovrai mettere tra le tue priorità lo studio di chi ha ottenuto risultati che sembravano impossibili. Ogni giorno, a meno che il tuo corpo non abbia una biochimica sbagliata, puoi infonderti sia il coraggio che la paura. A seconda delle tue inclinazioni ed esperienze passate puoi ripetere a te stesso che hai fallito e che continuerai a fallire oppure che, attraverso le strategie APPO, oggi hai nuove possibilità per contraddire il passato. Esistono tanti video motivazionali da cui prendere spunto per concentrarsi e decidersi all’azione e dovresti creare una playlist da rivedere quando senti che stai perdendo energia. Riuscire a vedere esempi di persone motivate che sono riuscite a cambiare il proprio destino può spingere il nostro inconscio a comprendere che uno sforzo maggiore possiamo farlo anche noi.
2. Preparati ad accettare i fallimenti
Le persone più intelligenti sanno che i fallimenti, in realtà, non esistono, quando ricaviamo lezioni preziose dai nostri errori. Puoi etichettare i risultati negativi come esperienze da cui ricavare informazioni utili per le tue azioni future. Qualsiasi lavoro richiede tempo e azioni correttive che determinano nuove abilità a ogni prova. Quando un campione cerca la performance ottimale proverà e fallirà tante volte ma è ben consapevole che quei fallimenti in allenamento gli daranno la possibilità di ottenere la vittoria durante le gare ufficiali.
Ogni volta che sentirai il peso della frustrazione per non aver ottenuto ciò che volevi, con la tecnica giusta, puoi imparare a far scattare in te una ricontestualizzazione positiva di quell’evento. Se non hai ottenuto ciò che volevi è solo perché non hai ancora accumulato abbastanza esperienza oppure hai sbagliato strategia. Ricorda, non si è mai perdenti se non si smette di tentare.
3. Crea un sistema di ricompense
Se vuoi rimanere concentrato sui tuoi obiettivi puoi immaginare un sistema di ricompense. Tra te e il tuo obiettivo finale poni un premio per ogni traguardo intermedio. Ogni volta che risolvi parte di un problema più grande fai in modo di gratificarti con un premio concreto.
Se ad esempio il tuo obiettivo è smettere di fumare e stai procedendo per gradi, ogni volta che raggiungi un livello più basso di sigarette fumate puoi prevedere una ricompensa (da acquistare con i soldi risparmiati).
Se il tuo obiettivo è quello di perdere peso, prepara un cartellone dove segnerai i risultati raggiunti e ogni settimana premiati con l’alimento di cui sei più goloso. Sicuramente quel giorno assumerai più calorie del necessario ma, nel lungo periodo, sarai fiero di te e del nuovo rapporto che riuscirai a costruire con il cibo.
Il sistema di ricompense dovrà essere rilevante per te e dovrai usare tutta la tua creatività per stabilire premi che realmente siano in grado di motivarti.
Ricorda sempre di ricevere la ricompensa solo quando realmente la meriti. Se prendi l’abitudine di “sgarrare” e di premiarti ugualmente, rischio più che reale, allora il sistema non servirà allo scopo per cui è stato creato.
4. Scegli un modello da imitare
Per migliorare la tua motivazione puoi sfruttare il modeling, un processo di apprendimento imitativo che ti consente di sfruttare l’esempio di qualcuno che ha già raggiunto il risultato che tu vuoi raggiungere.
Studiare un modello da imitare incrementa la tua motivazione perché hai la prova che se sarai in grado di porti nelle stesse condizioni di chi ce l’ha già fatta e se saprai compiere azioni simili alle sue allora produrrai i medesimi risultati.
Se vuoi diventare uno scrittore trova chi ha venduto milioni di copie nel genere letterario in cui vuoi cimentarti e impara quanto più possibile sulla sua vita e sulle sue abitudini.
Se vuoi diventare un artista studia e modella gli artisti che hanno avuto una brillante carriera esattamente come quella che tu vorresti.
In qualsiasi campo dello scibile umano trovi persone che prima di te sono partite da condizioni anche peggiori delle tue per poi arrivare a essere delle eccellenze da modellare.
Per imparare l’arte del modeling puoi fare un corso di PNL o di condizionamento neuro associativo ma di questo forse puoi parlarne con il tuo Appo Personal Trainer.
5. Ricorda il pericolo dei punti ciechi e chiedi aiuto.
Tutti noi abbiamo dei punti ciechi. Abbiamo uno sguardo sulla realtà che non riesce a coprire tutte le informazioni che a noi sarebbero necessarie. Chi si demotiva facilmente è spesso una persona orgogliosa che non vuole chiedere aiuto per coprire i propri punti ciechi. Immagina di fare un sorpasso con la macchina e che qualcuno sopraggiunga proprio quando hai iniziato la manovra. Se non lo vedi nello specchietto l’urto è inevitabile. Diversamente, se qualcuno accanto ti avverte del pericolo, hai maggiori probabilità di evitare l’incidente. Così nella vita, dobbiamo circondarci di persone preparate e che ci vogliono bene. Attraverso i loro diversi punti di vista coglieremo informazioni che noi non abbiamo ma che ci serviranno per rendere più efficaci le nostre azioni.
Fatti consigliare dalle persone che ti amano veramente e che hanno dimostrato di essere competenti o da chi per professione può indicarti tutti i tuoi margini di miglioramento.
Se hai un obiettivo che puoi condividere con chi conosce i tuoi talenti fatti suggerire quali azioni occorrono per trasformarti in una persona vincente. Gli amici e i tuoi personal trainer, se sono realmente interessati al tuo successo, faranno di tutto per aiutarti a considerare quegli aspetti che ancora non hai preso in considerazione e che sono l’ostacolo tra te e la tua qualità di vita ottimale. Rispetta sempre i consigli che ti daranno con un atteggiamento di apertura mentale perché si possono rivelare davvero preziosi per il tuo successo.
In conclusione, il principio base da cui partire per migliorarti e raggiungere traguardi significativi è quello di riconsiderare gli insuccessi come lezioni ed utilizzare ogni circostanza come un’opportunità per crescere.
La perseveranza, il sistema delle ricompense personalizzato, e la capacità di chiedere aiuto quando serve, sono tutti aspetti fondamentali per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo.
La motivazione è quella fiamma interna che ti permette di superare i momenti difficili e di godere pienamente dei successi. Impara a gestire bene questo elemento emotivo, alimentandolo con visioni positive del futuro e celebrando ogni piccola vittoria. Questo modo di fare non solo ti porterà verso la realizzazione dei tuoi sogni ma renderà il processo stesso una parte gratificante della tua vita.
Motivarsi è spesso difficile quando stiamo male ma è in quei momenti che diventa ancor più necessario.
Amplia ogni giorno le tue conoscenze su tecniche che funzionano per te. La questione è complessa e incorpora diversi aspetti psicologici, sociali e comportamentali ma puoi potenziare la tua motivazione adottando metodi scientificamente validati e non smettendo mai di lavorare su te stesso. La strada verso il successo è lastricata di ostacoli, ma con la giusta perseveranza e l’appoggio di persone capaci, ogni traguardo fissato in maniera intelligente diventa raggiungibile.
E se vuoi davvero l’ingrediente segreto per non peccare mai in motivazione allora puoi scoprire il prossimo strumento APPO…
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