Metodo APPO: benvenuta nuova vita! — Marco Costanzo · sezione 8 di 32
“Scrivere è, per me, il tentativo di
Friedrich Dürrenmatt
mettere ordine nel mondo
che sento come labirinto,
come manicomio.”
Se non vuoi più mancare di motivazione per il resto della tua vita puoi utilizzare la prima delle tecnologie che viene richiamata nelle domande intenzionali: la “Lettera a me stesso”.
Trova un luogo tranquillo, prendi carta e penna o il tuo dispositivo digitale preferito e scrivi una lettera alla persona che stai imparando ad amare ogni giorno di più. Devi farlo prima possibile.
Questo dialogo con te stesso è meglio strutturarlo in tre diverse parti. La prima riguarderà il tuo passato. Esaminerai le esperienze che hai avuto e come queste hanno formato la persona che sei oggi. È importante riconoscere sia i successi che le difficoltà che hai affrontato ma con una narrazione che rimane positiva. Questo esercizio di riflessione può aiutarti a capire e apprezzare il viaggio fatto fino a questo giorno e a mostrare gratitudine per le lezioni apprese.
La seconda sezione deve riguardare la tua vita presente e quali sono i tuoi sentimenti attuali. Dovresti descrivere la persona che sei oggi, gli obiettivi che stai raggiungendo e i motivi per cui puoi darti una pacca sulla spalla. Concentrati sui sentimenti presenti e come questi influenzano il tuo quotidiano, incluso il rapporto con te stesso e gli altri. Considera quali azioni o pensieri positivi possono contribuire a osservarti nella giusta luce. Rifletti su quali cambiamenti puoi apportare per promuovere il tuo benessere e sostenere la tua crescita personale a partire da oggi.
Infine, la terza parte dovrebbe essere il ponte tra il presente e il futuro. Qui definirai i passi concreti che ti servono per passare dalla situazione attuale a quella desiderata. Questo può includere abitudini da adottare, cambiamenti nello stile di vita o specifiche pietre miliari da raggiungere.
È importante essere onesti e precisi nel dettagliare questi passaggi, al fine di creare un piano d’azione realizzabile e motivante.
Questa lettera dovresti aggiornarla all’inizio di ogni mese e dovrebbe essere abbastanza stringata da poterla leggere tutti i giorni, magari attaccandola allo specchio del bagno. Devi pensare a ciò che di positivo hai già costruito perché facilmente tutti tendiamo a dimenticarcene e deve riflettere la crescita e i cambiamenti importanti della tua vita, se ci sono stati. Solo così continuerai a mantenere il focus sui tuoi obiettivi a lungo termine e sulla persona che hai deciso di diventare. Considera questa attività non come un compito, ma come un incontro piacevole con te stesso; un momento per celebrare i tuoi successi e per pianificare con entusiasmo il tuo futuro.
La lettera dovrebbe avere una durata di lettura massima di cinque minuti. Ogni mese puoi lavorare per renderla più sintetica e soprattutto più efficace, aggiungendo dettagli rilevanti ed eliminando parti che non ti danno la giusta motivazione. È essenziale mantenere una prospettiva chiara e un tono incoraggiante, così da nutrire la motivazione anche nei momenti difficili. Ricorda, la crescita personale è un processo continuo quindi non è raro sentirsi in un punto di stallo ma la “fotografia” che hai fatto del tuo passato, presente e futuro, ti permetterà di raccogliere le energie positive che albergano in te. Questo strumento ti donerà una direzione chiara e ti aiuterà a calibrare quotidianamente il focus su ciò che per te conta veramente.
Nella lettera, in alto a destra, se puoi, scrivi un aforisma che senti possa rappresentarti totalmente come essere umano o che si avvicini al significato più importante della tua vita. Poi lasciati andare a riflessioni in ordine cronologico, come se parlassi al tuo migliore amico.
Questo che leggerai ora è un esempio di lettera a me stesso che ho scritto tempo fa e che spero possa fornirti un esempio. Non deve essere un capolavoro stilistico ma una vera mappa dei tuoi successi passati, presenti e futuri.
“Rifletti, ringrazia, ricerca,
rivoluziona e restituisci
al mondo le idee migliori.”
Dicembre 2023
Marco,
hai passato gran parte dei tuoi anni studiando la natura dei problemi, prima di quelli delle persone vicine e poi quelli che il mondo non ha ancora risolto. Sei stato fortunato e hai potuto analizzare, con i tuoi studi, le dinamiche economiche, politiche e psicologiche del genere umano. Hai constatato come la nostra società sia ancora in una fase primitiva per l’organizzazione delle risorse e la redistribuzione dei redditi. Hai ampliato i tuoi studi nelle direzioni a te care e alla fine hai creato vari strumenti per la crescita personale che hai deciso di perfezionare di giorno in giorno. Hai scoperto che la complessità deve necessariamente essere ridotta per poter essere gestita e che le emozioni si dividono in emozioni positive ed emozioni disturbanti. Le emozioni disturbanti devono essere comprese e sterilizzate il prima possibile perché rovinano la salute e possono fare danni a sé stessi e agli altri. Hai scoperto che le persone nascono e vivono in ambienti che plasmano le loro menti e i loro comportamenti, che pochi riescono a non prendere i vizi socialmente accettati. Sono ancora meno quelli che hanno la fortuna di riuscire a mettere ordine nei propri pensieri prima di impattare con problematiche della vita verso cui spesso si arrendono per mancanza di strumenti culturali o per pigrizia. Hai scoperto che la maggior parte degli individui non accetta la morte come evento naturale e che, vivendo con la paura di morire, l’esistenza diventa un susseguirsi di ansie, negazioni e problemi. Ci si attacca a cose futili quando si perde la visione d’insieme della propria vita. Tutte queste “intuizioni” meritano di essere divulgate per applicare alla realtà nuovi schemi di pensiero e dare origine a comunità pensanti, in grado di rivoluzionare le vicende umane che stanno portando verso la distruzione della specie. Dovrai terminare la scrittura del manuale APPO per i personal trainer e creare i corsi per aiutare quanti inizieranno ad usare le tecniche ideate. Dovrai divulgare le tecnologie del palazzo delle conoscenza, della contabilità delle emozioni e delle altre tecniche che possono fare la differenza nella vita delle persone. Sei sulla giusta strada per influenzare positivamente la società e contribuire al benessere collettivo, lavorando sugli ostacoli che incontrerai. Concentrati ogni giorno sull’impatto che le tue teorie e i tuoi esperimenti possono avere sugli altri. Mantieni sempre viva la tua passione per la ricerca e per l’apprendimento, perché sarà quella a guidarti attraverso le sfide che incontrerai. Porta avanti un obiettivo primario alla volta e ogni giorno applicati per prendere da esso tutte le energie positive che riesci a sperimentare. Abbi sempre rapporti cordiali con tutti e allontana da te solo le persone moleste, quelle che si lamentano e che espressamente hanno deciso di non uscire dalla logica del vittimismo. La vita è una straordinaria avventura che puoi vivere un solo giorno alla volta ed è meglio affrontarla sfruttando appieno il tuo talento principale. Le persone che ti circondano possono essere aiutate a comprendere la distinzione tra un problema risolvibile e una situazione immodificabile. Hai scoperto il valore e il potere delle domande intenzionali ed è una tua responsabilità ora trasmettere ad altri queste nozioni.
La vita è troppo breve per non impiegarla nel suo vero scopo: crescere continuamente in conoscenza sperimentando emozioni positive e contribuendo al miglioramento della vita di tutti.
Forza Marco, c’è ancora tanto da fare ma tu hai le capacità, la volontà e stai acquisendo ogni giorno le competenze che ti renderanno meno arduo il cammino.
Ricorda che il successo che consideri importante segue una curva esponenziale e che “parva favilla” diventa “gran fiamma seconda” se non smetti di lavorare con entusiasmo.
Ora tocca a te. Ti auguro di scrivere le scene migliori della tua vita e, mentre sviluppi nuove strategie d’azione, ricordati di investire anche nel tuo benessere emotivo. Questo sarà essenziale per mantenerti bilanciato e produttivo, soprattutto durante periodi di stress o di incertezza. Prenditi del tempo per riflettere sulle motivazioni intrinseche e sulle ragioni profonde che ti spingono a perseguire i tuoi obiettivi. Coltiva relazioni significative, perché saranno la rete di supporto sulla quale potrai sempre contare. E non dimenticare: sei il capo della tua vita. Crea la tua felicità e condividila con il mondo. La tua luce può essere la guida per qualcun altro.
Se le parole non ti vengono naturali considera questo come quel punto cieco di cui abbiamo parlato prima. Fatti aiutare ad analizzare la tua vita fatta di vittorie contro le difficoltà e scrivi il tuo viaggio dell’eroe in forma strettamente personale.
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© 2023 Marco Costanzo — metodo APPO · Tel. 340 49 31 860 · CC BY-NC-ND 4.0 · Libro stampato su Amazon