23 Domanda 13 – Riconoscere le distrazioni

Metodo APPO: benvenuta nuova vita! — Marco Costanzo · sezione 27 di 32 · Seconda parte

Domanda 13 “Quanto impegno metterò oggi nell’evitare distrazioni e lavorare sodo per i miei obiettivi?”

“La distrazione è il modo
in cui il cervello si
autodifende dalla noia.”

Mihaly Csikszentmihalyi

Questa domanda sembra forse più banale di quello che effettivamente è perché siamo costantemente distratti ma crediamo di non esserlo. Una presenza mentale attiva in ogni momento della giornata è auspicabile ma basta davvero poco per dimenticarci del suo valore. Vivere il “qui ed ora”, focalizzando la propria attenzione su compiti e obiettivi prestabiliti, richiede disciplina e dedizione costanti. Spesso siamo preda di distrazioni o pensieri che ci portano a posticipare i nostri impegni per eventi che consideriamo improcrastinabili.

Bisogna lavorare su sé stessi per migliorare questo aspetto della propria vita per renderla piena e soddisfacente. La presenza mentale è un allenamento quotidiano che inizia dalla volontà di essere consapevoli dell’urgenza di raggiungere i nostri obiettivi, urgenza che spesso manca.

Se hai scritto un piano per migliorare il tuo benessere fisico o mentale allora ti sarà più semplice mantenere la concentrazione analizzando regolarmente, anche grazie a questa domanda, le tue distrazioni. Il processo di revisione quotidiana ti aiuterà a identificare ciò che funziona e ciò che invece può essere migliorato. D’altra parte, se trascuri di consultare il tuo piano dettagliato è probabile che questo finisca per diventare uno strumento irrilevante. La chiave è ricordare a te stesso gli obiettivi e i motivi per i quali hai deciso di intraprendere quel cammino in quella precisa area della tua vita. Ricorda che il percorso verso la presenza mentale costante e l’automiglioramento non è sempre lineare. Ci saranno alti e bassi, momenti di eccitazione e periodi di bassa concentrazione.

Vivere intensamente ogni minuto dovrebbe riportarti al concetto di mindfulness. La mindfulness consiste nell’essere completamente presenti e coscienti del momento attuale senza giudizio. Questa pratica ti aiuta a ridurre il potere delle distrazioni nella tua vita. È un modo per sintonizzarsi realmente con ciò che stai vivendo nel presente, invece di lasciare che la mente vaghi tra il passato e il futuro con la sensazione di perdita di tempo che può mandarti in frustrazione. Quando la tua mente si distrae per delle contingenze ineliminabili, riportala al tuo programma originale usando tecniche semplici come la respirazione profonda, la visualizzazione e le dichiarazioni personali. La costanza sarà tua alleata nel tempo, trasformando questo esercizio in un’abitudine virtuosa. Investire nell’istante presente significa investire nella qualità della vita futura.

Devi notare che le persone che falliscono i propri obiettivi, ad un certo punto del loro percorso, si sono prefigurati il fallimento. Si proiettano nel futuro pensando al peggio invece di concentrarsi sugli aspetti pratici ed effettivi dell’azione nel qui ed ora. Tale atteggiamento porta a un circolo vizioso di ansia e indecisione che allontana ancora di più la possibilità di raggiungere i traguardi desiderati. Puoi cambiare questo modo di pensare iniziando a riconoscere i tuoi pensieri negativi, accogliendoli senza farti sopraffare per poi orientarti verso un approccio più positivo e proattivo.

La tua pianificazione giornaliera deve rimanere semplice. Dovresti aver compreso che racchiudere in poche frasi la tua Aspirazione, il Problema e il Progetto della soluzione ti fornisce la struttura necessaria per agire e cogliere nuove Opportunità. Non si tratta solo di fare un elenco di desideri o impegni, ma di definire con chiarezza le tappe pratiche attraverso cui vuoi far agire la tua volontà nel mondo reale. Come un marinaio d’altri tempi impiegava stelle e bussole per tracciare la rotta, così devi usare il tuo piano per non perdere la direzione e la capacità di arricchire il tuo viaggio. In sintesi, vivere intensamente il momento presente e seguire un piano ben definito ti farà sentire più concentrato, più soddisfatto se riconoscerai e neutralizzerai le distrazioni inglobandole nella tua programmazione. Questa dualità tra visione strategica e consapevolezza momentanea costituisce la base di una vita equilibrata e produttiva. Sarai in grado di godere dei piccoli piaceri quotidiani mentre lavori al conseguimento di successi più grandi e significativi.

Questa domanda quindi ti invita a essere fortemente pragmatico. Non considerare ogni errore come un fallimento definitivo, ma un’occasione unica da cui trarre una lezione preziosa, anche dalle distrazioni. Affronta la sfida con caparbietà e recupera nel modo più veloce possibile il percorso che hai impostato quando hai descritto la tua domanda 1 del mattino. Ricorda che ogni scelta fatta nel presente ha un impatto sul futuro ed è il cumulo di tutte queste piccole scelte che plasmerà la vita che desideri. Quanto più allineate saranno le tue azioni con i tuoi obiettivi, tanto più autentico sarà il senso di realizzazione personale che potrai provare.

Analizza costantemente le tue emozioni e le tue variazioni d’umore durante il giorno. A volte vivrai un senso di scollamento con la realtà ma basta guardare il post-it su cui hai scritto le tue massime positive per ritrovare facilmente il centro. La gentilezza e la pazienza verso te stesso aiutano a superare momenti difficili e potenziano il tuo sviluppo personale. Coltiva una mentalità all’insegna della crescita, ricordando che, monitorando ogni giorno le tue azioni e le disattenzioni, avrai la possibilità di migliorare le tue capacità di problem-solving e di gestione dello stress. Mantieniti sempre in equilibrio tra ambizione e benessere interiore lavorando per raggiungere i risultati desiderati, ma senza sacrificare la tua serenità e le relazioni significative.

Il metodo APPO ti aiuterà a strutturare il tuo percorso e a evitare le distrazioni tramite un ascolto più attento di te stesso. Ascoltare è la capacità di prestare attenzione ai feedback dell’ambiente, sia interno che esterno, acquisendo informazioni fondamentali per la regolazione dei tuoi sforzi e per aumentare la capacità di essere disciplinato. Ricordati di stabilire piani d’azione concreti, impostando priorità e scadenze sotto le regole e ritmiche di avanzamento personale che tu stesso ti sarai dato.

Avere la domanda che ti invita a “non distrarti” immediatamente ti farà passare in rassegna le disattenzioni più vicine nel tempo.

Pensa a Viktor Frankl che durante la prigionia nel campo di concentramento ha trovato come scopo della propria esistenza la capacità di resistere alle sofferenze per pubblicare quel libro che gli avevano strappato di mano i tedeschi appena catturato. Nel suo libro Man’s Search for Meaning illustra come, persino nelle circostanze più estreme, l’atteggiamento interiore ha un effetto notevolmente positivo sulla capacità di affrontare le avversità. Questa sensibilità di attribuire un significato alle esperienze, anche a quelle dolorose, è di enorme beneficio psicologico. Più sei ossessionato dal tuo obiettivo e minori saranno le distrazioni che ti attireranno. L’ossessione di Frankl era quella di pubblicare il libro che all’inizio della prigionia i tedeschi avevano distrutto. Nel momento più oscuro della sua vita, si aggrappò a questo obiettivo con tenacia e speranza. Ciò gli fornì la forza di resistere e la motivazione per sopravvivere in un ambiente dove molte persone si arrendevano alla disperazione. A dimostrazione di ciò, una volta liberato e tornato alla vita civile, lavorò intensamente alla rielaborazione del testo, finché non divenne quello che oggi conosciamo come un capolavoro per l’allora nascente logoterapia. La logoterapia è un approccio psicoterapeutico che si concentra sul significato della vita. Frankl sosteneva che la ricerca del significato dell’esistenza è un impulso fondamentale dell’essere umano, che può aiutare le persone a superare le difficoltà e a trovare una nuova direzione. Le distrazioni sono una sospensione da questa ricerca che il nostro cervello opera per stanchezza. Se hai un perché forte per cui vivere, sarai in grado di sopportare ogni come. E questo perché va ricercato in ciò che per te ha più valore, nella tua eredità spirituale, nei tuoi contributi, nelle tue relazioni e nella tua capacità di essere uno strumento di positività.

Ricorda che nessun percorso è privo di intoppi e che il tuo atteggiamento nei confronti dei problemi sarà determinante.

Se il tuo piano d’azione quotidiano non è abbastanza buono da disciplinarti a dovere puoi pensare, almeno all’inizio, di rivolgerti a un consulente esterno o a un coach professionista che possa fornirti una struttura di supporto e consigli personalizzati che alimentino la tua determinazione. A volte, un punto di vista esterno e imparziale può offrire prospettive e soluzioni a problemi che altrimenti possono sembrare insormontabili.

Sia chiaro che l’esperto non può prendere decisioni al posto tuo; può solo facilitare il processo espositivo e strategico che ti rende in grado di realizzare i tuoi fini.

Per usare una buona metafora, il metodo APPO non è un programma che funziona premendo semplicemente un tasto e attendendo che accada la magia. Al contrario, è un percorso che richiede dedizione, sperimentazione e miglioramento continuo. È più simile a un linguaggio di programmazione che ti permette, con il tempo, di scrivere e perfezionare la tua applicazione personale. Le variabili e le funzioni sono metafore delle tue abitudini, dei tuoi comportamenti e delle tue decisioni. Attraverso un lavoro costante e attento puoi plasmare la realtà a tuo favore e modellare il futuro che desideri. La perseveranza è un fattore cruciale nella tua lotta contro le distrazioni. Non si tratta solo di impegnarsi una volta e poi rinunciare al primo ostacolo, ma di rimanere proattivi di fronte agli imprevisti. Riconoscere il valore del processo mantiene l’entusiasmo e l’impulso ad andare avanti. Rispondi alle domande del mattino con tutto il tuo potere decisionale e con un’attitudine positiva. Pianifica la giornata in funzione dei tuoi obiettivi, adegua i tuoi comportamenti e migliora il tuo progetto ogni sera con le risposte alle domande APPO. La tua crescita risiede in questa disciplina quotidiana, nella tua capacità di ritornare sulla strada scelta nonostante tu possa trovare invitanti deviazioni ovunque. Tutto dipende da te e solo da te. Ricorda che sei l’artefice principale del cambiamento che desideri nella tua vita. Non devi temere di rivedere i tuoi piani o di chiedere supporto quando ne hai bisogno. La storia di Frankl ci insegna che nessuna situazione, per quanto grave sia, ci priva della libertà di scegliere il nostro atteggiamento in ogni circostanza della nostra vita.


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