25 Domanda 15 Lamentarsi è uno sport nocivo

Metodo APPO: benvenuta nuova vita! — Marco Costanzo · sezione 29 di 32 · Seconda parte

Domanda 15

“Conosco qualcuno che si lamenta sempre e che oggi posso aiutare concretamente regalandogli la tecnologia delle domande APPO?”

“Più ti lamenti, meno energia
hai per cambiare le cose.”

Paulo Coelho

Le persone che sono impegnate a dare una vera svolta alla propria vita hanno un grande nemico: l’ambiente da cui provengono e alcune delle persone con cui interagiscono. Il contesto sociale può rappresentare un ostacolo concreto al cambiamento. Ciò accade, ad esempio, ai tossicodipendenti che dopo la riabilitazione tornano alle vecchie abitudini, se non cambiano ambiente. Anche gli ex fumatori rischiano di tornare a bruciare la propria vita se frequentano amici che fumano. Gli individui spesso si trovano immersi in comunità che non solo non sostengono il loro desiderio di cambiamento ma a volte lo minacciano attivamente opponendosi o denigrando i loro sforzi. Esistono gruppi sociali piccoli e grandi che hanno fatto del lamentarsi una filosofia di vita. Questo può portare a un senso di isolamento e scoraggiamento per chi vuole usare le proprie energie per cambiare la realtà. Può essere difficile superare da soli lo scetticismo esterno e spesso ci si conforma a questa attività deleteria. Offrire risorse come le domande APPO è un piccolo gesto che puoi fare per permettere a chi si lamenta di considerare l’opportunità di migliorarsi. Avere a disposizione strumenti per comprendere meglio la propria vita può essere il primo passo per scoprire di aver vissuto in maniera inconsapevole ogni volta che si è ceduto il controllo al nostro brontolone interiore. Dovresti incentivare la persona che si lamenta a cercare altre risorse e supporti creando così un circolo virtuoso di miglioramento.

Gli individui più pericolosi che incontrerai sono i ladri di energie: quelle persone che ti usano per sfogare le proprie frustrazioni, trascinandoti in una spirale negativa. Possono essere colleghi, amici o addirittura familiari. Essi contaminano l’ambiente con il loro pessimismo e cercano di minare la tua motivazione e positività. Per fronteggiare questo ostacolo è importante, quando possibile, circondarsi di persone che invece hanno un atteggiamento positivo e costruttivo. Fuggire dal proprio ambiente d’origine è a volte impossibile, allora per cambiare dobbiamo per forza di cose modificare il nostro modo di interagire con esso. Questo potrebbe significare stabilire confini più chiari, dedicare tempo per l’auto-riflessione, o anche chiedere, quando necessario, l’appoggio di un professionista. È anche utile cercare di comprendere le azioni e le possibili paure o insicurezze alla base dei comportamenti negativi degli altri. In questo modo si può agire con compassione anziché con frustrazione portando a cambiamenti più duraturi sia per noi stessi che per le persone intorno a noi. Se hai già sperimentato dei cambiamenti favoriti dal metodo APPO, allora puoi riconoscere in chi si lamenta qualcuno che ha bisogno di considerare che le proprie azioni sono almeno confuse. Non partono dallo schema Aspirazione, Problema, Progetto e Opportunità. Chi si arrabbia e si agita sta sprecando tempo prezioso e chi si lamenta fa un danno anche ai propri simili.

Il documento che racchiude le domande APPO sarà sempre scaricabile gratuitamente da internet. Potrai regalare una copia aggiornata delle domande intenzionali in formato pdf, motivando sempre il tuo regalo. È fondamentale ricordare che educare è un atto d’amore e che le persone che offrono un’alternativa come questa stanno regalando vera tecnologia per comprendere quanto sia improduttivo lamentarsi. Potrai fornire esempi pratici, testimonianze di successi e supporto continuativo. Quando hai cominciato ad avere esperienza concreta con i tuoi cambiamenti, puoi diventare un punto di riferimento che accompagna le altre persone nel percorso di crescita, incoraggiando e sollevando il loro morale quando sarà indispensabile.

Viviamo immersi in una società in cui gli individui vivono in una solitudine spaventosa e dove la fiducia è una merce rara. Il lamento, quando non è fine a sé stesso, è una richiesta d’aiuto.

Spesso si usano soluzioni temporanee a problemi permanenti rischiando di fare un gran danno, come quando si decide di fumare, abusare di alcool e cibo. Con gli strumenti giusti e il supporto adeguato, chiunque può cominciare a vedere il percorso di fronte a sé in una luce più chiara ed efficace. Il cambio di prospettiva richiesto dal metodo APPO può innescare una reale evoluzione nel modo di affrontare le difficoltà quotidiane, formando i tuoi interlocutori nel gestire gli stress e le sfide in modo nuovo. Come ricorda un proverbio africano, noi siamo come tutti gli alberi del bosco: da soli possiamo svilupparci e crescere fino a un certo punto, ma insieme, come foresta, diventiamo una forza impenetrabile. Il sostegno reciproco e il senso di comunità possono essere i fattori determinanti nella trasformazione collettiva. Quindi, riconoscendo nella lamentela un appello all’aiuto, puoi tessere reti di supporto robuste, capaci di sostenere i tuoi amici fornendo un punto di vista che spiega e compensa i loro punti deboli. Aiuta il tuo prossimo, divulga il sistema APPO solo dopo averlo sperimentato adducendo le prove che può efficacemente migliorare la vita di chi lo utilizza. Questo processo di miglioramento condiviso e sostenibile è la vera essenza della crescita umana: un passo alla volta ma insieme. Ci sono problemi che non riusciremo mai a risolvere come singoli individui ma che possiamo impostare a livello collettivo cercando soluzioni di respiro più ampio. Questa ultima domanda del mattino ti esorta quindi a contribuire alla vita degli altri. Partecipa o crea una comunità pensante nella zona in cui vivi. Per saperne di più consulta il sito internet metodoappo.com nelle pagine dedicate al miglioramento collettivo. Nessun successo è mai profondo se non è condiviso.


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