APPOFocus — Marco Costanzo · sezione 32 di 37
Alleati. Le persone che ti aiutano a restare sul bersaglio: chi ascolta i tuoi progressi, chi lavora accanto a te, una comunità pensante, un APPO Personal Trainer.
Attrito. Il piccolo sforzo in più che rendi necessario per arrivare a una distrazione, e che togli per arrivare al tuo Unico Risultato.
Bracciale APPO e anello APPO. L’oggetto da indossare che diventa il segnale del ritorno.
Comunità pensante. Un piccolo gruppo che pratica il metodo insieme, di persona o a distanza.
Frasi-ancora. Le frasi brevi, sempre uguali, che accompagnano i gesti del metodo: «Torno al mio Unico Risultato» per il ritorno, «Adesso solo questo» per entrare nella sessione, «Adesso niente» per la pigrizia nobile, «Ecco, sono tornato» per il rientro dopo una caduta, «Chiuso per oggi» per la fine della giornata.
Finestra d’oro. Il momento della giornata in cui la tua attenzione è più alta, scoperto con la mappa dell’energia.
Gesto del ritorno. Toccare il bracciale o ruotare l’anello quando ti accorgi di essere altrove, dicendo «torno al mio Unico Risultato».
Matrice di Eisenhower. Il foglio diviso in quattro riquadri, urgente e importante, importante e non urgente, urgente e non importante, né urgente né importante, che ti aiuta a cercare il tuo Unico Risultato tra le cose importanti ma non urgenti.
Pigrizia nobile. Almeno quindici o venti minuti al giorno senza fare niente, da svegli, per il reset dell’orizzonte, le cose belle dentro di sé, la gratitudine e le persone amate.
Quadrato di Cipolla. Le quattro caselle di Carlo Maria Cipolla, intelligente, sprovveduto, bandito, stupido, usate per vedere chi guadagna e chi perde da una distrazione.
QuDiVi. Sta per qualità di vita: il numero da uno a dieci che ogni sera dà un voto alla qualità della giornata.
Registro dei rientri. Il conto delle volte in cui sei tornato concentrato, e del tempo che ti è servito.
Residuo attentivo. La parte di attenzione che resta attaccata a un compito lasciato a metà.
Scudo. Una decisione presa prima, nella forma: se succede questo, allora faccio quello.
Sera immaginata. Al mattino immagini che sia sera e che il tuo Unico Risultato non sia stato raggiunto, e ti chiedi perché. È una variante del minuto di contrasto.
Sessione APPOFocus. Un tempo di lavoro sul tuo Unico Risultato con tre momenti sempre uguali: entrare, restare, uscire.
Tre zone. La zona del destino, ciò che non dipende da te; la zona dell’influenza, ciò che dipende da te in parte; la zona della scelta, ciò che dipende soltanto da te.
Unico Risultato. La cosa più importante che vuoi vedere realizzata oggi, entro sera.
Versione breve. Le due righe del metodo: al mattino il tuo Unico Risultato, la sera il QuDiVi e la risposta sì, no, in parte. Per le prime settimane e per i giorni difficili.
WOOP. Le iniziali inglesi delle quattro parole del contrasto mentale di Gabriele Oettingen: desiderio, risultato, ostacolo, piano.
ZDC. Zooma, descrivi, controlla: il metodo per osservare, descrivere con i fatti e verificare con una previsione.
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