27 Domanda 2 della sera – Il senso della vita

Metodo APPO: benvenuta nuova vita! — Marco Costanzo · sezione 31 di 32 · Seconda parte

Domanda 2 (sera) “Oggi è stato un giorno positivo dal punto di vista emotivo?”

“La sensibilità è una forza,
non una debolezza.
Ci permette di vedere il mondo
con occhi diversi e di provare
emozioni più profonde.”

Alda Merini

Hai letto il capitolo sulla contabilità delle emozioni e ora sai quanto è importante prendere in considerazione gli aspetti emotivi delle azioni che compi. Come diceva Maya Angelou, la vita non si misura attraverso i respiri che facciamo, ma attraverso i momenti che ci tolgono il respiro. Riflettendo sulla tua giornata considera quei momenti che sono stati veramente significativi, che ti hanno fatto sentire vivo e quantifica con una votazione da -10 a +10 la tua giornata dal punto di vista emotivo.

L’ago della bilancia sarà sul verde se hai provato più emozioni positive e sul rosso se, al contrario, riconosci che il tuo umore è stato negativo, sottraendoti benessere. Fai un bilancio dei sorrisi, delle risate, delle connessioni che hai avuto. Conta anche i tuoi momenti di solitudine o di sfida. Conta le emozioni negative come rabbia e tristezza. Analizza se queste ultime hanno avuto un impatto significativo sul tuo benessere generale o se sono state bilanciate da esperienze positive. Poi chiediti se i momenti di gioia e realizzazione superano quelli difficili nel valore complessivo della tua giornata. Questo ti aiuterà a capire se, nel contesto della contabilità delle emozioni, la giornata può essere considerata, con il tuo metro personale, ricca di guadagni o perdite.

Fare una contabilità emotiva ti permette di avere una visione più completa della vita e delle sue fluttuazioni. Principi come la gratitudine e il perdono possono anche giocare un ruolo cruciale nell’interpretare il bilancio emotivo della giornata. Ricorda che spesso si memorizzano le giornate “no” e si trascurano quelle positive. Sviluppare l’abitudine di prendere in considerazione ogni singola giornata con un approccio equilibrato può portarti a una migliore consapevolezza di te stesso e a una vita emotivamente più ricca e più soddisfacente. Se, ad esempio, alla giornata di oggi hai dato un voto alto, rifletti su quali elementi hanno contribuito a questo risultato: l’incontro con un amico, un successo personale o professionale, un momento di piacevole relax o una esperienza condivisa. Allo stesso modo, se il voto è basso, cerca di capire quali esperienze hanno pesato negativamente: una litigata, un contrattempo, un fallimento o una delusione.

Se ogni giorno contabilizzerai il tuo tempo anche dal punto di vista emotivo allora potrai amministrarlo con maggiore saggezza. Non ci si rende facilmente conto di questo ma dedicare qualche minuto serale a questa valutazione avrà benefici a lungo termine sulla qualità della vita. Trasforma l’attitudine verso questo processo in una pratica costante e, se lo ritieni opportuno, condividi i risultati con persone di fiducia. Questo può offrire spunti interessanti per discorsi ricchi di sfumature rinforzando le relazioni e fornendo consigli reciproci. In questo modo, la condivisione diventa uno strumento di crescita personale e di sviluppo delle dinamiche interpersonali. La pratica di confidarsi solo con chi può comprendere bene la nostra strategia di crescita è anche un modo per alleggerire il peso delle emozioni negative e moltiplicare la gioia di quelle positive. La serenità interiore inizia dall’accettazione e dall’ascolto, quindi non sottovalutare o ignorare cosa ti fa stare bene e cosa ti fa stare male. Attraverso l’esame delle tue esperienze quotidiane, acquisisci maggiore chiarezza su ciò che realmente conta per te e ciò che invece può essere lasciato andare senza rimpianti. Nel famoso discorso a Stanford, Steve Jobs parlava di come la noia fosse l’emozione che più lo aiutasse nella vita a comprendersi meglio. Diceva che quando per diversi giorni di seguito si trovava a non voler alzarsi la mattina per affrontare le sfide del giorno, sapeva che era il momento di fare un cambiamento. Non ignorare il tuo istinto se senti che qualcosa non va; potrebbe essere una benedizione sotto mentite spoglie che ti guida verso opportunità che altrimenti non avresti considerato.

L’ultima domanda della routine APPO è quindi la tua chance per riflettere con intenzionalità e consapevolezza su ciò che avverti profondamente dentro di te. Considera se ciò che stai facendo nella vita risponde alle tue passioni, ai tuoi valori o se invece stai seguendo il corso delle abitudini acquisite senza metterti mai in discussione.

Non essere preda dell’apatia. Se decidi di stare fermo, rifletti sul perché. Domandati se hai coscientemente fatto una scelta oppure se questo atteggiamento è una situazione di comodo che alla fine pagherai con una dose di rimpianto o insoddisfazione. Assumiti pienamente la responsabilità del tuo percorso, dei successi e degli errori. Ognuno di questi elementi costruisce il mosaico complesso della tua vita. Anche gli incontri e le peripezie apparentemente più insignificanti possono influenzare il tuo cammino in maniera inaspettata. Senti la vita con il polso della tua passione e cura questo aspetto fondamentale con costanza. Trasforma l’ascolto delle tue emozioni in una pratica costante allo stesso modo con cui ti lavi i denti o metti in ordine la tua abitazione. Dai la giusta attenzione ai tuoi bisogni emotivi qualsiasi sia il tuo ritmo di vita. Nel lungo termine, otterrai una versione più felice e completa di te. In conclusione, anche oggi puoi dichiarare di avere vissuto ma è importante certificare a te stesso quali pepite di oro emotivo hai estratto nella miniera del giorno. Tieni, se vuoi, un diario dove puoi depositare il tesoro delle riflessioni che fai. Impara anche dai giorni che non brillano: si celano lezioni di vita preziose anche tra le ombre dell’apparente ordinarietà.

A volte è doloroso fare la contabilità emotiva ma questo dolore è la stessa sofferenza che prova l’atleta che va in palestra per rafforzare la propria muscolatura.

Se non sei felice per come sta andando la tua vita, prenditi un momento per rimodellare il tuo percorso. Cambiare atteggiamento non è una perdita di tempo ma il miglior investimento che puoi fare per te stesso. Se non guardi mai il tuo registro di contabilità emotiva, potrai trovarti dopo anni a dover pagare un conto in rosso che non avresti mai voluto. A differenza delle finanze però, non puoi semplicemente “bilanciare i libri” quando si tratta delle tue esperienze personali. Il tempo andato non torna più. Per questo è fondamentale prendere consapevolezza delle tue sensazioni e delle tue emozioni regolarmente. Oggi puoi fermare la rotazione automatica delle giornate e inizia a vivere con più presenza e intenzionalità. Questa sera, pescando tra gli aggettivi emotivi che ti elenco, scegli quale rappresenta meglio il tuo atteggiamento nell’arco della giornata: triste, arrabbiato, stimolato, confuso, eccitato, affaticato, rilassato, felice, allegro, gratificato, annoiato, eccitato, stanco, curioso, ispirato, frustrato, soddisfatto, grato, nervoso, tranquillo. Identifica l’emozione prevalente e considera quali esperienze o pensieri l’hanno evocata. È solo così che puoi cominciare a capire il flusso delle tue giornate e come le tue azioni e le tue reazioni sono collegate profondamente ai tuoi sentimenti o alla tua apatia. Fai l’inventario delle tue emozioni e domandati il motivo nascosto dietro ognuna di esse. Individua i fattori scatenanti per comprendere meglio come gestire situazioni simili in futuro. Con la pratica sarai in grado di anticipare le reazioni automatiche e magari di evitare quelle negative. La gestione emotiva non è solo un modo per migliorare la tua giornata, ma anche uno strumento per costruire una personalità più riflessiva e significativa. Forse non lo sai, ma anche oggi hai vinto un biglietto alla lotteria. Sei qui sulla terra per amplificare la tua possibilità di provare esperienze significative, di crescere e di dare un senso alla tua esistenza. Il fatto che tu possa respirare, pensare, sentire e amare è una chance straordinaria. Ricorda che ogni giorno è una nuova opportunità per rendere omaggio a questa fortuna facendo ciò che ami, valorizzando le tue relazioni e, soprattutto, sviluppando gratitudine per ogni piccolo momento della tua vita.

Riprendendo la metafora della collana, mi auguro che ogni giornata sia una perla splendente della tua vita e che tu possa percepirne l’armonia e la bellezza. Ricorda, non tutte le perle hanno la stessa luce, alcune sono splendenti ed altre opache ma ciascuna ha il suo valore unico. La tua storia è preziosa. Assicurati di tessere con cura ogni ricordo e ogni esperienza così da riflettere chiaramente chi sei e chi desideri diventare.

Il metodo APPO ha come fine ultimo il miglioramento della qualità della tua vita e il raggiungimento della felicità consapevole. Ci sono giorni in cui questo fine sembrerà irrealizzabile, quando le varie sfide ti faranno dubitare di tutto ma è proprio in quei momenti che dovresti ricorrere alle domande del metodo con maggiore vigore. Raccogli i frammenti dei sogni spezzati, delle speranze deluse; esaminali nella loro crudele bellezza perché racchiudono in sé la possibilità di una trasformazione. Lascia che ogni emozione, dal dolore alla gioia, sia il combustibile per avanzare verso quella scelta di felicità che riesce a nascere anche a scapito della sofferenza. Quando la sera volge al termine e stai per chiudere gli occhi, porta con te nel sonno la consapevolezza di quanto hai provato. Assicurati di cogliere anche le più piccole emozioni e conservale come ricordi preziosi. Se sarai fortunato e diligente, il giorno seguente comincerai di nuovo a scrivere la tua vita in modo emotivamente significativo.

Abbi cura di te e delle tue emozioni. Solo tu puoi fare la differenza amandoti e rispettando ciò che provi. Il viaggio forse sembrerà lungo ma è proprio durante le soste del tuo cammino che puoi riconoscere la vera felicità. Sei giunto al termine delle domande intenzionali e questo è un risultato meraviglioso. Hai dimostrato una costanza che ti pone fuori dalla media delle persone comuni. Quali emozioni ti provoca questa cosa? Spero che tu sia, come me, al settimo cielo.

Ora non ti resta davvero che implementare questa routine nella tua quotidianità e lasciare che il miracolo avvenga. Spero presto di sentire la tua voce in una delle nostre comunità pensanti che restituisce al mondo una testimonianza di amore e energia positiva.


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