Metodo APPO: benvenuta nuova vita! — Marco Costanzo · sezione 15 di 32 · Seconda parte
Domanda 1 del mattino
“Sono in grado di scrivere su un foglio l’Aspirazione che guiderà la mia giornata? Quale Problema decido di fronteggiare oggi? Con quale Progetto avrò la possibilità di vincere la mia eventuale pigrizia e mancanza di strategia? Sarò attento a cogliere le Opportunità che si presenteranno?”
“Un problema ben definito
John Dewey
è un problema per metà risolto.”
Se tu non avessi oggi il tempo di rispondere agli altri quesiti, una risposta sincera e precisa a questo interrogativo ti permetterebbe di non disperdere le ore che vivrai da quando ti sei messo in moto. Ogni mattina, prima di entrare nella bolgia delle contingenze, puoi intenzionalmente scegliere un tuo desiderio, o bisogno, che merita di essere soddisfatto. Da questa Aspirazione imparerai a identificare il Problema da aggredire in maniera frontale e sarai in grado di impostare un Progetto in grado di avvicinarti alla vittoria. Se rimani focalizzato su un singolo obiettivo al giorno, escludendo ovviamente casi eccezionali di ricalcolo delle azioni quotidiane, avrai davvero l’opportunità di impiegare le tue energie in maniera utile rispetto a chi sceglie di vivere alla giornata. Le Opportunità che si aprono ad una mente vigile e focalizzata sono molto maggiori di quelle di chi pigramente passa il tempo senza una direzione precisa.
La natura umana, come insegnava Maslow con la sua piramide dei bisogni, è mossa da diversi livelli di esigenze. All’inizio, questi si concentrano sulle necessità di base come il cibo e il rifugio, poi si spostano verso bisogni più elevati: i bisogni sociali, il rispetto e l’autorealizzazione. Scrivere su un foglio, o in una nota digitale, il tuo bisogno o la tua aspirazione più grande giorno per giorno ti aiuta a non distrarti e ad essere davvero efficiente nell’utilizzo delle tue energie e del tempo. Ad esempio, potresti avere il desiderio di migliorare un certo aspetto della tua vita oppure l’ambizione di completare un progetto a cui tieni molto.
Ciò che sta tra te e il raggiungimento della tua aspirazione spesso è solo la mancanza di un piano ben definito. Se eseguiamo questo esercizio per bene non ci lasceremo sopraffare dall’idea di insormontabili problemi.
In questa pratica di introspezione quotidiana, ti fermerai a riflettere sugli aspetti fondamentali della tua vita e sulle incombenze urgenti scoprendo, magari, che non è vero che vuoi raggiungere quell’obiettivo. Chi non si impegna con tutto se stesso per ottenere qualcosa probabilmente ha scelto la mediocrità e si racconta delle favole autoingannatorie. Pensa a chi, ad esempio, dice di voler smettere di fumare o mangiare più sano. Cosa fa durante la giornata per portare avanti il suo impegno?
La categoria speciale di bisogni che prende il nome di dipendenze non è facile da affrontare se non si parte dalla consapevolezza che combattere queste azioni nocive non è, spesso, una priorità vera. La domanda numero 1 ti porta a riconoscere e affrontare il primo ostacolo per ogni successo: devi ricavare spazio per le tue aspirazioni e testarle con un progetto sensato, se davvero vuoi soddisfarle.
Oltre alla consapevolezza e alla volontà di cambiare, spesso la chiave per superare tali sfide è l’adozione di una strategia ben strutturata e l’appoggio emotivo di persone che possano comprendere la lotta che stai affrontando. Ricordare quotidianamente queste cose può aiutarti a progredire verso la vita che sogni e che meriti. Orientarsi sui problemi pratici e affrontarli uno per uno semplifica enormemente il tuo compito di ricavare benessere da ogni singola giornata. L’inferno, si dice, è lastricato di buone intenzioni. Se non visualizzi il tuo bersaglio come puoi sperare di colpirlo? Scrivere su un foglio di carta ciò che desideri, il problema principale che ti blocca e il progetto da realizzare diventerà in poco tempo quell’esercizio quotidiano in grado di semplificarti la vita. Attraverso questo processo di studio e pianificazione vedrai come tutto inizierà a prendere forma brillantemente. Non si tratta di stilare un elenco di desideri o un mero esercizio di scrittura, ma di un potente strumento di trasformazione personale. Attraverso l’impegno costante in questa pratica coltiverai la disciplina necessaria per realizzare realmente ciò che desideri.
Rispondere alla prima domanda diamante è un modo per rendere concreti i tuoi pensieri e dargli forma. Se delinei un piano d’azione chiaro, è possibile che tu riesca a smantellare il problema principale e proseguire con più sicurezza verso la realizzazione del tuo progetto globale. La domanda APPO è la prima a cui rispondere perché richiede la massima concentrazione e, si spera, che al mattino il tuo organismo sia nella sua condizione migliore. Solo quando sei pienamente cosciente delle tue aspirazioni e dei tuoi ostacoli, potrai definire comportamenti efficaci.
Se riesci a creare un piano a cui dare attuazione concreta creerai un circolo virtuoso che potenzierà la tua autostima e la determinazione nel perseguire i tuoi obiettivi più grandi.
E’ palese che a ogni desiderio o bisogno che hai corrispondono uno o più problemi che puoi risolvere imparando queste strategie progettuali.
Scrivere su carta ha molteplici effetti sulla tua capacità di gestire le difficoltà e godere dei tuoi traguardi perché spesso, non esplicitando le azioni che intendi compiere, puoi deviare dai comportamenti efficaci che devi mettere in campo. Se riesci a trovare le parole giuste e motivanti sarai in grado di concretizzare le tue idee o comprendere perché la realtà è diversa dalle tue aspettative. Scrivere ti farà capire meglio cosa conta per te nella vita e ti aiuterà a stabilire i passaggi cruciali per sterilizzare le emozioni negative che rendono inefficaci le tue azioni. Ogni giorno, scrivendo la risposta a questa domanda, raggiungerai le pietre miliari della tua evoluzione personale indipendentemente dai successi e dai fallimenti che sperimenterai. La capacità di articolare desideri, problemi e progetti è necessaria per conquistare o custodire la felicità. La scrittura, come forma concreta di espressione, diventa un prezioso strumento nel tuo viaggio di automiglioramento. Verbalizzando, in maniera stringata ma chiara, ciò che ti ostacola e il mondo che vorresti realizzare sarai in grado di innescare azioni atte a individuare soluzioni efficaci.
Non tutti sono abituati a fare da subito l’analisi della propria realtà ed è comprensibile avere delle difficoltà iniziali. Questo esercizio creerà uno spazio nella tua routine quotidiana in grado di aumentare la consapevolezza del tuo potenziale inespresso. Svilupperai la capacità di individuare le opportunità nascoste nelle sfide che affronti. Le tue difficoltà, invece di opprimerti, ti spingeranno a ideare strategie innovative e a superare i limiti preesistenti.
Ogni giorno, scrivendo l’obiettivo che il cuore ti dice di preferire e delineando i passaggi specifici che ti servono per avvicinarti a esso, innescherai nella tua vita un processo virtuoso. Comincerai a notare gradualmente il cambiamento, un’evoluzione nell’approccio con te stesso e nel rapporto con gli altri. Rispondere ogni mattina a questa domanda ridefinisce continuamente i tuoi traguardi e le azioni che dovrai compiere nell’immediato. Ti adatterai dinamicamente alla comprensione dei problemi che emergono e sarai in grado di plasmare un futuro in linea con la tua vera essenza in maniera automatica.
La basilare semplicità di questi quattro passaggi fa sì che siano accessibili e adattabili a ogni individuo e preparino un abito su misura per ogni capacità acquisita. La tua autostima si costruisce attraverso l’incontro con le sfide e il riconoscimento che ogni passo, per quanto piccolo, è parte del mosaico della tua crescita. Accetta che ogni difficoltà presenta anche un’opportunità di crescita personale e integra questo meccanismo nel tuo modo di pensare. La tua mente diventerà più pronta ad accogliere soluzioni creative e ad applicarle nella vita di tutti i giorni.
Immagina la tua aspirazione come la cima di una montagna che devi scalare. Tra te e la vetta ci sono una serie di ostacoli più o meno grandi. Non riuscirai a individuarli tutti alla partenza ma devi necessariamente affrontarli se davvero vuoi arrivare in cima. Alcuni di loro si riveleranno più impervi anche quando avrai già impiegato molte forze lungo il percorso. Per ogni ostacolo/problema dovrai escogitare una strategia, un progetto, una serie di azioni concrete, che potenzialmente potranno avvicinarti all’obiettivo ma che potrebbero anche non funzionare nell’immediatezza. Ogni giorno, possono sorgere degli imprevisti o ulteriori problemi che richiederanno la tua attenzione, distogliendoti da ciò su cui hai scelto di concentrarti. Ogni progetto da te pensato può subire degli arresti ma questo non sposterà di una virgola il fatto che, se hai impostato bene le tue priorità, una volta dedicato il tempo alle urgenze, puoi tornare a lavorare sull’obiettivo fissato. Se per 365 giorni all’anno scriverai sinteticamente, ma dettagliatamente, cosa vuoi ottenere, scoprirai il potere del “ricalcolo” mentale, così come avviene per il navigatore di una macchina che definisce un nuovo percorso quando un ostacolo imprevisto obbliga a deviare. Scoprirai che anche nei momenti più difficili, l’abitudine a mantenere il focus sulle sfide ti porterà a superare i problemi con maggiore capacità e serenità.
Imparerai con il tempo a essere sempre più preciso e scoprirai ogni giorno che la tua abilità descrittiva aumenta in funzione del tempo che impieghi in questa disciplina. Se pensi di non avere talento per la descrizione dei problemi e dei progetti da mettere in campo o se sei in un vicolo cieco, allora puoi ricorrere a un APPO Personal Trainer o all’aiuto dei membri di una comunità pensante. Ti ricordo che per statuto tutti gli APPO Personal Trainer certificati devono mettere a disposizione anche delle ore gratuite della loro attività di coaching per chi ne fa richiesta. Dando per scontato che tu sia riuscito a fissare il tuo obiettivo, devi seguire questo schema per risolvere eventuali problematiche:
Fase 1: raccogli informazioni da qualsiasi fonte tu abbia a disposizione per imparare a leggere la realtà nel modo più oggettivo possibile. Ignorare le difficoltà non aiuta a risolverle. Sterilizza più che puoi il tuo coinvolgimento emotivo usando la tecnica della dissociazione scientifica.
Fase 2: Analizza in modo critico tali informazioni. Prova a individuare i punti chiave e le componenti essenziali del problema. Attenzione, ci possono essere dei punti ciechi che non hai considerato e che possono fare la differenza tra il fallimento e il successo, ma di questo parleremo in un’altra domanda.
Fase 3: Trascrivi le informazioni rilevanti e la tua analisi su un foglio. Questa azione ti permetterà di focalizzare con precisione quello che realmente conti di fare ogni singolo giorno.
Fase 4: Una volta esplicitato il problema, identifica possibili soluzioni da inserire in un progetto che ti prenderai la briga di monitorare continuamente. Valuta ciascuna di queste soluzioni da diverse prospettive e fai un tentativo per prevederne le conseguenze.
Fase 5: Scegli la soluzione che ritieni più adatta e mettiti all’opera. Il progetto che creerai sarà fatto di azioni specifiche e deve portare risultati. Il compito più importante sarà proprio verificare ogni sera gli effetti di queste azioni.
Una delle parti cruciali del metodo APPO è quella di imparare attraverso l’azione. Scrivere bene l’obiettivo, il problema e il progetto è la prima parte del processo, ma poi devi agire concretamente. Ogni sera, grazie alla domanda specifica, sarai davvero in grado di misurare la tua efficacia operativa.
Allenati a leggere il feedback che ricevi in maniera imparziale. Se un progetto non ti avvicina all’obiettivo devi essere pronto a modificarlo ogni giorno. Comprendi bene come avere una fisiologia e una psicologia eccellente sia di vitale importanza per non abbatterti quando incapperai nei primi ostacoli.
Il riepilogo fatto ogni sera e l’analisi del giorno successivo devono avvicinarti sempre di più a una ridefinizione rigorosa del problema fino alla sua soluzione definitiva. Come fa il pittore quando la prima pennellata non copre uniformemente la tela, ogni giorno potrai applicare più “colore” a ciò su cui ti focalizzi per arrivare all’effetto che hai immaginato prima nella tua mente. Analizza le note cartacee o digitali che prenderai nel corso della giornata, elabora e modifica il tuo processo di continuo. Non perdere mai la speranza, non permettere alle insidie del percorso di soffocare la tua volontà di riuscire, a meno che il tuo obiettivo non abbia per te perso di significato o sia divenuto oggettivamente irraggiungibile.
Ricorda, il peggior nemico verso la tua realizzazione è il tuo stesso atteggiamento. Sfrutta il metodo APPO come un aiuto per superare la voce pessimista dentro di te. Visualizza i vantaggi incredibili che avrai se dedichi più tempo e impegno alle cose che contano maggiormente e sii aperto anche alle modifiche che avverranno nel tuo mondo interiore in merito ai tuoi desideri.
Imparerai a cogliere ogni momento come un’opportunità per acquisire nuove competenze e sviluppare stratagemmi che ti aiuteranno a progredire nella tua scalata personale. Allenati a usare in modo efficace una matrice di priorità per distinguere quello che è urgente e quello che non lo è. Questo strumento ti aiuta a impiegare il tempo in modo più efficiente, permettendoti di concentrarti sulle azioni che ti portano più vicino ai tuoi obiettivi a lungo termine.
Imparerai a fissare meglio le priorità, a dedicare tempo a ciò che veramente conta, a risolvere i problemi e a godere di una prospettiva più equilibrata della vita. Comincerai a notare una sensazione di indipendenza e padronanza della tua realtà che non avevi mai sentito prima. Ogni giorno puoi spezzare una fibra delle corde che ti legano ai comportamenti limitanti di chi agisce senza obiettivi. Il semplice atto di documentare i tuoi problemi e cercare soluzioni in modo sistematico porterà a un cambiamento notevole e duraturo. Cosa ancora più importante, può alimentare la fiducia in te stesso e nei tuoi sforzi per gestire il cambiamento.
Il tuo viaggio alla scoperta di soluzioni efficaci non sarà lineare o senza ostacoli, ma assicurati di mantenerti disponibile a vederti fallire e a imparare dai tuoi errori. Ogni giorno è un giorno di navigazione nel mare meraviglioso delle opportunità che la vita ti riserva, sempre che tu non volga il tuo sguardo a ciò che è fuori dal tuo controllo.
Cosa succede poi quando il problema sembra non avere davvero soluzione? Quando accade ciò non devi più definire la situazione che vivi come “problema”. Ci sono realtà ineluttabili che è importante accettare come tali. Possiamo fare mille esempi di situazioni in cui ci si ostina a voler trasformare cose su cui non si ha nessun controllo. È meglio investire il nostro tempo sulle cose che davvero siamo ancora in grado di modificare.
Pensiamo all’atleta che deve smettere di gareggiare in maniera professionale. Arriva un momento in cui deve ritirarsi dalle competizioni e cominciare a pensare a una nuova carriera. La nostra capacità di accettare che le cose non vadano sempre come previsto ci deve portare a scrutare con attenzione quello che è stato magistralmente detto nella preghiera della serenità che abbiamo ricordato prima. È importante sia lottare con tutte le proprie forze per raggiungere i propri obiettivi, sia comprendere quando la scelta vincente è la rassegnazione. Una volta integrata nella tua vita la disciplina APPO, principi come questo possono diventare tasselli fondamentali nelle tue abitudini quotidiane. Non trascurare mai la tua capacità di decidere, di prendere il controllo e di plasmare il tuo destino sulla base di scelte oculate. Ricordati sempre che sei il capitano della tua imbarcazione solo se continui a tenere saldamente il timone nelle tue mani, se resti coerente verso i tuoi valori e orienti la vita seguendo una tua bussola morale ogni giorno. Questa deve guidarti anche attraverso tempeste e bonacce, non solo nei momenti di successo. Osserva con meraviglia tutto ciò che ti sembrava inafferrabile e che con il tempo prende lentamente forma. Se avrai la capacità di esplorare gli orizzonti infiniti delle tue possibilità, ricordando anche le tue “impossibilità”, ogni risultato sarà un successo. Alla fine, noi siamo delle creature, non i “creatori” dell’universo. Abbiamo dei limiti che dobbiamo continuamente tentare di superare ma solo ed esclusivamente fino a quando questo è vantaggioso per noi e per gli altri. Quando smettiamo di trovare nobiltà in ciò che stiamo facendo dobbiamo passare a un altro desiderio. Niente può opporsi alla dedizione, al tempo e all’attenzione che mettiamo verso i nostri obiettivi se impariamo a perseverare, a patto che gli sforzi rimangano radicati nella nostra più autentica natura. Ricorda, la rotta verso la realizzazione personale non è misurata unicamente dai traguardi ma dal viaggio stesso e dai tanti piccoli passi che rappresentano l’atto stesso del vivere.
La persistenza è il carburante che ti permetterà di continuare senza arrenderti ai primi segni di sfida o di stagnazione. Essere costanti e metodici nel proprio impegno è ciò che alla fine ti definisce come persona saggia. Ogni volta che lavori sul problema del giorno, devi sempre avere in mente l’obiettivo ultimo, che è quello di evolverti e conquistare, attraverso le sfide quotidiane il tuo stato d’animo ideale.
Preparati alla discrepanza tra ciò che hai in mente e quello che effettivamente è successo. Il mondo è un posto imprevedibile, quindi abbraccia ogni imprevisto e impara a lavorare sui risvolti inaspettati, integrandoli obbligatoriamente nella tua visione di lungo periodo.
Tieni a bada l’impostore interno che ti dice che non sarai mai capace di risolvere quel problema specifico. Questa voce ingannevole spesso è radicata nelle tue insicurezze e alimentata dalla paura del fallimento. Ricorda che nessun percorso di miglioramento è senza ostacoli e se commetti errori significa che stai provando, stai imparando e stai crescendo. La sera potrai appurare se i tuoi sforzi sono stati efficaci e puoi concederti un premio se hai acquisito comunque maggiore saggezza. Anche quando il progetto che hai deciso di attuare non avrà sortito l’effetto sperato potrai constatare che l’impegno, la risolutezza e la perseveranza migliorano la tua fiducia in te stesso e nelle tue capacità.
Ricorda sempre, le piccole distinzioni compiute ogni giorno faranno la differenza nell’arco di una vita. Niente è più grande delle piccole cose, dei piccoli gesti, dei piccoli successi per chi sa leggere e connettere i puntini della propria vita, come ricordava Steve Jobs. Ciò che può sembrare minimo all’occhio di un estraneo può in realtà essere un gigantesco passo avanti nel tuo percorso, a patto che tu abbia la certezza di aver profuso un grande impegno in esso.
In conclusione, abbi cura di te scrivendo su carta i tuoi pensieri e le tue riflessioni. Il metodo APPO può aiutarti a ridefinire i valori della tua vita e a comprendere quanto sia scientificamente controproducente cedere il controllo della propria esistenza a sostanze o persone che hanno il potere di distruggerti.
Dai tu valore alle parole che scriverai ogni mattina: rappresentano il tuo viaggio personale e possono offrirti preziose intuizioni per ridefinire il senso della tua vita. Stai apprendendo come adottare un approccio metodologico per affrontare le sfide. Hai imparato a guardare l’obiettivo e a scegliere quale strada percorrere per arrivarci. Hai imparato a darti del tempo per riflettere, a fare l’inventario dei tuoi sforzi apprezzando i tuoi successi e imparando dai tuoi insuccessi. Hai capito l’importanza di darsi dei ritmi quotidiani in modo da effettuare azioni concrete ogni giorno. L’obiettivo non è tanto trovare una soluzione perfetta al primo colpo ma imparare ogni giorno qualcosa di nuovo attraverso lo svolgimento continuo del processo. Il metodo ti incoraggia a integrare l’errore e a cercare nuove soluzioni per perfezionare la pratica quotidiana. La vita è un viaggio. Non fermarti mai.
Il dolore, l’angoscia, lo sconforto diventeranno stimoli potenti per costruire una personalità versatile e resiliente.
Ti chiedo di impegnarti nell’applicare quanto hai appreso perché è scrivendo su carta che costruisci gli strumenti che daranno forma reale ai tuoi sogni più belli.
Impara velocemente questo schema e applicalo a tutte le situazioni della vita.
Desiderare un cambiamento senza avere un piano è come desiderare di viaggiare senza un mezzo di locomozione. Definire le azioni ti permette di muoverti nella direzione giusta e di mantenere il focus sull’obiettivo da raggiungere. La richiesta di scrivere su un foglio cartaceo la tua risposta alla prima domanda APPO ha un preciso significato. Ti consiglio di fare scorta di foglietti adesivi e utilizzarli come promemoria visivi. Posizionali in luoghi strategici dove li vedrai frequentemente durante la giornata. L’ esposizione dei tuoi intenti è una forma di rinforzo motivazionale. Il tuo proposito starà comodamente in un singolo foglio. Nella prossima pagina avrai lo schema completo. Ora puoi esercitarti a descrivere con poche parole la tua
● Aspirazione ○ Ciò che vuoi ottenere davvero ● Problema ○ L’ostacolo specifico da superare ● Progetto ○ Le azioni concrete per il raggiungimento dell’aspirazione ● Opportunità ○ I miglioramenti che derivano dal dare vita al tuo progetto
Con l’atteggiamento giusto e un sistema affidabile, sarai in grado di conquistare qualsiasi traguardo che rispetti criteri di fattibilità oggettivi. La vita è un viaggio fatto di scoperte e il metodo APPO ti spinge a chiederti quotidianamente cosa vuoi davvero, perché lo vuoi e come puoi ottenerlo attraverso azioni mirate e concrete.
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© 2023 Marco Costanzo — metodo APPO · Tel. 340 49 31 860 · CC BY-NC-ND 4.0 · Libro stampato su Amazon