Tappa 5 — I metodi: che cosa dice la scienza

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In breve. La sola forza di volontà funziona di rado. Farmaci efficaci e sostegno di una persona cambiano davvero le probabilità.

Per leggere i risultati serve un concetto: il moltiplicatore. Un moltiplicatore di 2 significa che un metodo raddoppia le probabilità di riuscire, non che funziona per tutti.

Da soli, con la sola volontà. È il metodo più usato e uno dei meno efficaci: a ogni tentativo ce la fanno pochi casi su cento. Non per debolezza, ma perché la trappola ha quattro strati. Conviene fissare un giorno preciso e smettere del tutto quel giorno. E se la decisione arriva all’improvviso, non sprecarla: molti tentativi riusciti sono nati così.

I farmaci che funzionano, da scegliere sempre con il medico:

  • Sostitutivi della nicotina (cerotti, gomme, pastiglie, spray): aumentano le probabilità di circa la metà. Cerotto più una forma rapida funziona meglio di una forma sola. L’errore tipico è usarli a dosi troppo basse o per troppo poco tempo.
  • Vareniclina: più che raddoppia le probabilità. In Italia la disponibilità è cambiata negli anni: va verificata con il medico.
  • Citisina: sostanza di origine vegetale, efficace e con pochi effetti collaterali gravi. Da marzo 2026 è rimborsata dal Servizio sanitario nazionale quando viene prescritta nei centri antifumo, per gli adulti tra 18 e 65 anni.
  • Bupropione: aumenta le probabilità di circa il 60 per cento.

Il sostegno di una persona. Il breve consiglio del medico, il counselling individuale, i gruppi (che quasi raddoppiano le probabilità rispetto ai soli opuscoli), le linee telefoniche, i programmi di messaggi sul telefono e gli incentivi economici funzionano tutti. E aggiungono benefici anche a chi prende già un farmaco.

Sigaretta elettronica. Le revisioni più recenti dicono, con prove di alta certezza, che quella con nicotina aiuta gli adulti a smettere più dei sostitutivi della nicotina. Restano però dubbi seri: il doppio uso con le sigarette, la dipendenza che continua, gli effetti a lungo termine e la diffusione tra i ragazzi. L’OMS non la raccomanda e in Italia non è un farmaco. Il tabacco riscaldato non è un metodo per smettere: è un altro modo di fumare.

Senza prove sufficienti: ipnosi, agopuntura, laser, integratori, bracciali e vaccini. La regola è: accanto, mai al posto dei metodi efficaci.

Da fare oggi. Prendi appuntamento con il tuo medico, oppure chiama il Telefono Verde contro il Fumo, 800 554 088, per sapere qual è il centro antifumo più vicino.


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