‹ Tappa 9: Il giorno zero e le prime settimane · Sommario · Tappa 11: Scivolata non è caduta ›
In breve. Una voglia sale, arriva al picco e scende. Ogni voglia attraversata rende più debole la successiva.
La tecnica dell’onda. Quando arriva la voglia non combatterla e non obbedirle: osservala. Dove la senti nel corpo? Com’è? Respira e guardala salire, arrivare al picco e scendere.
Parla di te in terza persona. «Marco sta provando una voglia forte perché ha appena finito il pranzo. Tra poco passerà.» Prendere le distanze aiuta a gestire le emozioni intense.
Dai un nome all’emozione. Non «sto male», ma «sono frustrato», «mi annoio», «sono stanco». Dare un nome a un’emozione ne riduce la forza. Poi chiediti di che cosa hai bisogno davvero: quasi mai è una sigaretta.
Le cinque mosse rapide, una per dito della mano: aspetta dieci minuti, respira lentamente, bevi un bicchiere d’acqua, muoviti (bastano pochi minuti di camminata svelta per ridurre il desiderio), scrivi a una persona della tua squadra.
Il metodo di Ulisse. Decidi prima, quando sei lucido: niente sigarette in casa, niente soldi contati per il pacchetto, amici avvisati. E quando ti offrono una sigaretta non dire «sto cercando di smettere». Di’ «non fumo».
Da fare oggi. Alla prossima voglia aspetta cinque minuti prima di qualsiasi decisione e osserva che cosa succede.
‹ Tappa 9: Il giorno zero e le prime settimane · Sommario · Tappa 11: Scivolata non è caduta ›
© 2026 Marco Costanzo. Tutti i diritti riservati. · Contatti: 340 493 1860 · Questo bignami non sostituisce il parere del medico.