Tappa 11 — Scivolata non è caduta

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In breve. Quasi tutti gli ex fumatori sono ricaduti almeno una volta. La differenza la fa il modo in cui si riparte.

Una scivolata è un episodio isolato. Una ricaduta è il ritorno al fumo di prima. A trasformare la prima nella seconda è quasi sempre un pensiero: «tanto ormai ho rovinato tutto». È la mossa più stupida, nel senso di Cipolla: prende una piccola perdita e la trasforma in una perdita enorme.

Il protocollo delle ventiquattro ore:

  1. Fermati: niente seconda sigaretta, butta il resto del pacchetto.
  2. Non giudicarti, misurati: annota ora, luogo, persone, emozione e che cosa hai pensato.
  3. Analizza: era una situazione della tua mappa? Avevi un piano? L’hai usato?
  4. Aggiorna il piano con una nuova frase «quando… farò…».
  5. Parlane con una persona di fiducia.
  6. Continua gli aiuti: per i farmaci chiedi al medico, senza sospenderli da solo.
  7. Rinnova l’impegno: il mattino dopo è un nuovo giorno zero.

Se sei tornato a fumare come prima, non aspettare troppo: studia il tentativo, migliora gli strumenti e scegli una nuova data. Chi smette non è chi non cade mai: è chi si rialza una volta in più.

Da fare oggi. Scrivi una lettera da aprire soltanto in caso di scivolata: che cosa vuoi sentirti dire in quel momento, e chi chiamare.


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