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In breve. Il corpo comincia a ripararsi subito, e non è mai troppo tardi per guadagnare qualcosa.
Nei primi giorni scende il monossido di carbonio e migliorano gusto e olfatto. Nelle prime settimane e nei primi mesi migliorano il respiro e la forma fisica, e la tosse tende a diminuire. Dopo circa un anno il rischio in più di malattie coronariche si dimezza; dopo circa dieci anni anche quello di morire di cancro del polmone.
Disturbi temporanei: irritabilità, sonno disturbato, più appetito, un po’ di tosse mentre i polmoni si liberano. Di solito passano in poche settimane. Quelli che non passano vanno portati al medico.
Il peso. In media si prendono quattro-cinque chili nel primo anno, ma con grandi differenze tra persona e persona. I benefici di smettere superano di gran lunga quelli di qualche chilo in meno, e le prime settimane non sono il momento per una dieta rigida: meglio pasti regolari e più movimento.
L’umore. Contrariamente a ciò che molti credono, dopo la fase dell’astinenza smettere riduce ansia, depressione e stress e migliora l’umore, anche nelle persone con disturbi psichiatrici. Chi ha una storia di ansia o depressione fa bene a smettere con il medico al fianco.
Da fare oggi. Scrivi come respiri, come dormi e quanta fatica fai a salire due rampe di scale. Rifai le stesse osservazioni dopo una settimana, un mese e tre mesi.
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