Il Comune che funziona bene — Marco Costanzo · sezione 42 di 46
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Esempio completo della scheda dell’appendice C, compilata per il caso immaginario di Valdiporto. I numeri sono inventati e servono solo a mostrare come si riempie ogni voce.
Titolo del progetto: Trasporto a chiamata per chi non guida Versione della scheda: 1.2 (03152029) — terza revisione, dopo il pilota
A — Aspirazione
- Contribuisce a: «i servizi essenziali sono raggiungibili in meno di mezz’ora» e «chi vuole restare può farlo».
- Indicatori del BES del comune che dovrebbe muovere: tempo per raggiungere la farmacia senza auto (salute); soddisfazione per la vita in paese (benessere soggettivo).
P — Problema
- Descrizione con fatti osservabili: a Valdiporto 412 residenti hanno più di 75 anni; 138 vivono soli; 61 non hanno l’auto e abitano a più di due chilometri dall’ambulatorio. Il trasporto pubblico passa due volte al giorno in orario scolastico. Nel questionario a campione «arrivare dal medico e in farmacia» è il primo problema citato.
- I cinque perché: i residenti chiedono parcheggi in piazza → gli anziani devono andare in farmacia in auto → non esiste un altro modo di arrivarci dalle frazioni → il trasporto pubblico non copre gli orari dei servizi → nessun servizio locale colma il vuoto.
- Zona: scelta (trasporto sociale); influenza (orari del trasporto pubblico, giorni di apertura dell’ambulatorio).
- Chi è più colpito: anziani soli senza auto delle frazioni; persone con disabilità; chi non può permettersi un passaggio a pagamento.
P — Progetto
- Obiettivo APPO: entro la fine del terzo anno di mandato, ogni residente over 75 senza auto potrà raggiungere ambulatorio, farmacia e sportelli almeno due volte a settimana, con un servizio prenotabile per telefono, in meno di 30 minuti da casa. Responsabile: assessore ai servizi sociali. Perché: 61 anziani soli oggi dipendono dalla disponibilità di un parente o di un vicino per curarsi.
- Teoria del cambiamento: se offriamo un trasporto prenotabile per telefono due mattine a settimana, allora gli anziani senza auto raggiungeranno con regolarità il medico, la farmacia e gli sportelli, perché oggi non ci vanno soprattutto per mancanza di un mezzo. Ipotesi secondarie da verificare: sanno e vogliono prenotare per telefono; non si vergognano di usare il servizio.
- Catena del cambiamento:
| Risorse | Attività | Prodotti | Risultati | Impatto |
|---|---|---|---|---|
| Auto dell’associazione; 6 volontari (poi 11); 4 ore settimanali del centralino comunale; 9.000 euro l’anno | Prenotazioni; formazione dei volontari; corse; coordinamento con ambulatorio, posta, anagrafe | Corse effettuate; persone iscritte | Anziani soli senza auto che usano il servizio almeno una volta al mese; visite saltate in meno | Anziani che restano a casa propria, in paese, più a lungo |
- Indicatori:
| Tipo | Indicatore | Partenza | Metà mandato | Fine mandato | Fonte |
|---|---|---|---|---|---|
| Prodotto | Corse effettuate all’anno | 0 | 900 | 1.500 | Registro delle prenotazioni |
| Risultato | Anziani soli senza auto che usano il servizio almeno una volta al mese | 0 su 61 | 30 su 61 | 45 su 61 | Registro, anagrafe |
| Risultato | Visite mediche saltate per mancanza di trasporto (stima dei medici di base, al mese) | circa 25 | 12 | 5 | Medici di base |
| Qualità percepita | Utenti soddisfatti (voto 7 o più su 10) | — | 80% | 85% | Telefonata trimestrale |
| Efficienza | Costo per corsa | — | sotto 12 euro | sotto 9 euro | Contabilità del servizio |
- Scala del raggiungimento (risultato principale, anziani che usano il servizio a fine mandato): −2 meno di 15 · −1 tra 15 e 34 · 0 (impegno) tra 35 e 49 · +1 tra 50 e 55 · +2 oltre 55.
- Livello di prova: debole o assente sugli esiti di salute; esperienze di altri comuni con risultati misti, spesso negativi quando il servizio non nasce da una diagnosi. Per questo si parte con un pilota.
- Pilota: frazione sul fiume, tre mesi; confronto con la frazione costiera, dove il servizio parte sei mesi dopo. Decisione dichiarata in anticipo: se dopo tre mesi almeno la metà degli anziani soli senza auto della frazione avrà usato il servizio, lo si estende; altrimenti si cambia il modo di offrirlo prima di estenderlo.
- Esito del pilota: 19 su 26 lo hanno usato. Scoperta inattesa: molte chiamate erano per la posta e l’anagrafe, non solo per il medico. Correzione: orari allineati all’apertura degli sportelli.
- Costo di realizzazione: nessun investimento iniziale (auto messa a disposizione dall’associazione). Costo annuo di gestione: 9.000 euro (carburante, assicurazione, manutenzione, rimborsi spese), coperti dalle risorse liberate dalla fine di due mutui (capitolo 7) e da una convenzione di co-progettazione con l’associazione (capitolo 14).
- Classe di riferimento: due servizi analoghi in comuni vicini; uno chiuso dopo due anni per scarso utilizzo, l’altro attivo da sei anni. Differenza principale: il secondo è nato da una richiesta delle famiglie e ha orari concordati con i servizi.
- Procedura di affidamento: nessuna gara; convenzione di co-progettazione con l’associazione (art. 55 del Codice del Terzo settore).
- Ore di lavoro degli uffici: quattro ore settimanali del centralino; mezza giornata al mese della ragioneria per i rimborsi.
- Cronoprogramma realistico: pilota nel primo anno; estensione alla seconda frazione nel secondo anno; copertura di tutte le frazioni entro il terzo.
- Responsabile politico: assessore ai servizi sociali · Referente negli uffici: responsabile dell’area amministrativa · Partner: associazione di volontariato; medici di base; ambito sociale.
- Pre-mortem — tre cause di fallimento e contromisure:
1. I volontari si stancano. Turni brevi, rimborso spese, una cena di ringraziamento ogni tre mesi, formazione di nuovi volontari ogni anno.
2. L’auto si rompe. Un piccolo fondo di manutenzione nel bilancio; accordo con un’officina del paese; mezzo di riserva concordato con il comune vicino.
3. Gli anziani non chiamano per vergogna. Il servizio è presentato come «trasporto per tutti», con un piccolo contributo uguale per tutti e l’esenzione su segnalazione dei servizi sociali.
- Piano B: se i volontari scendono sotto quattro, convenzione con una cooperativa sociale a tariffa concordata, finanziata riducendo la frequenza a una mattina a settimana.
O — Opportunità
- Apre: la «telefonata del martedì» (capitolo 16), perché i volontari conoscono già le persone; una rete pronta per le ondate di calore e le emergenze (capitolo 25); un dato preciso da portare all’azienda sanitaria per chiedere più giorni di ambulatorio.
- Porte socchiuse: integrazione con il trasporto scolastico negli orari liberi, dove le regole lo consentono; servizio condiviso con i due comuni vicini.
I quattro test etici
- Quadrato: intelligente. Vantaggio per le persone fragili e per la comunità; consenso meritato per chi governa.
- Velo: lo sceglierei anche se fossi un anziano solo della frazione più lontana, o un contribuente che non lo userà mai.
- Generazioni: nessun debito; costi correnti coperti da entrate correnti.
- Trasparenza: costi, corse e risultati pubblicati ogni anno nel cruscotto.
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