Il Comune che funziona bene — Marco Costanzo · sezione 36 di 46
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Il cronoprogramma ideale parte dodici mesi prima delle elezioni. Se ne hai meno, comprimi le fasi ma non saltarne nessuna: una diagnosi fatta in un mese è meglio di nessuna diagnosi.
Il percorso rapido: se mancano novanta giorni
Molte liste nei piccoli comuni si formano a pochi mesi dal voto. In questo caso non saltare il metodo: comprimilo. Ecco le cinque attività irrinunciabili, nell’ordine.
Settimane 1–2 — La diagnosi minima. Dieci numeri, uno per indicatore del BES del comune (capitolo 3), con la loro fonte. La pagina del bilancio in una pagina (capitolo 7). Niente di più.
Settimane 2–5 — Venti interviste. Con la traccia dell’appendice H, ai gruppi che di solito non vengono alle assemblee (capitolo 2). Più tre testimoni privilegiati.
Settimana 6 — Tre problemi. Con la matrice del capitolo 6: peso, dipendenza dal comune, capacità di essere radice di altri.
Settimane 7–9 — Quattro schede progetto. Una per problema, più il bilancio partecipativo o un altro strumento di partecipazione. Ogni scheda con obiettivo, costo, responsabile, rischio (appendice C).
Settimane 9–10 — Programma e codice etico. Il programma con il modello dell’appendice B, ridotto alle prime cinque sezioni; il codice etico firmato (capitolo 29).
Le ultime settimane — La campagna, con le regole del capitolo 15.
Il resto della diagnosi e dell’ascolto si completa nei primi cento giorni dopo il voto, chiunque vinca.
Attenzione, se sei sindaco uscente. Dalla convocazione dei comizi alla chiusura del voto il comune non può fare comunicazione istituzionale, salvo quella impersonale e indispensabile (legge 28/2000, art. 9). Il cruscotto e la rendicontazione dei risultati vanno pubblicati prima.
Il percorso completo: dodici mesi
Da dodici a nove mesi prima — Il nucleo
- Scrivi la tua riga personale: perché vuoi candidarti (introduzione).
- Riunisci un nucleo di tre–cinque persone con competenze diverse (capitolo 13).
- Leggete insieme questo libro, un capitolo a settimana.
- Fate il primo esercizio della prefazione: i cinque numeri del paese, a memoria e poi verificati.
Da nove a sei mesi prima — Ascolto e diagnosi
- Costruite la mappa delle voci mancanti (capitolo 2).
- Avviate il questionario a campione, le interviste, le passeggiate, l’ascolto dei testimoni privilegiati.
- Raccogliete i dati per la diagnosi sulle sei aree (capitolo 5, appendice D).
- Leggete il bilancio e preparate le otto domande alla ragioneria (capitolo 7).
Da sei a quattro mesi prima — Aspirazione e problemi
- Organizzate gli incontri della lettera dal paese tra dieci anni (capitolo 1).
- Restituite la diagnosi ai cittadini e raccogliete le correzioni.
- Scrivete l’aspirazione con le quattro caratteristiche.
- Scegliete i tre–cinque problemi del mandato (capitolo 6) e il BES del comune (capitolo 3).
Da quattro a due mesi prima — Progetti, squadra, programma
- Scrivete una scheda progetto APPO per ogni progetto (appendice C).
- Applicate la matrice APPO e il pre-mortem (capitolo 11).
- Completate la squadra e la lista, con la mappa delle competenze (capitolo 13).
- Scrivete il programma con il modello dell’appendice B.
- Firmate il codice etico (capitolo 29).
Gli ultimi due mesi — Campagna
- Verificate con il segretario comunale o un esperto tutti gli adempimenti per la presentazione della lista e del programma. [Le scadenze dipendono dalla data delle elezioni: verificarle sulle circolari ufficiali.]
- Preparate il volantino con le prime tre sezioni del programma.
- Incontri porta a porta e nelle frazioni: presentate la diagnosi prima delle promesse.
- Regola di campagna: nessuna nuova promessa che non sia passata dalla scheda progetto.
- Comunicazione, social, dati degli elettori e costi della campagna: le regole del capitolo 15.
Dopo il voto — I primi cento giorni
Chiunque vinca, il metodo serve.
Se vinci:
- Settimana 1–2: insediamento, nomina della giunta, assegnazione dei progetti ai responsabili politici e ai referenti negli uffici.
- Settimana 2–4: lettura in giunta del piano di protezione civile; dichiarazione degli interessi di ciascun amministratore.
- Mese 1–2: aggiornamento della diagnosi con i dati interni; relazione di inizio mandato; correzione del programma se i conti lo richiedono, dicendolo apertamente.
- Mese 2–3: presentazione al consiglio delle linee programmatiche con obiettivi, indicatori e responsabili.
- Mese 3: avvio del protocollo settimanale e mensile; pubblicazione del primo cruscotto con i valori di partenza.
- Entro il giorno 100: prima assemblea pubblica di restituzione.
Se perdi:
- Settimana 1: ringrazia chi ha vinto, pubblicamente.
- Mese 1: proponi in consiglio la pubblicazione del cruscotto degli indicatori.
- Ogni anno: chiedi in consiglio la verifica del programma della maggioranza, promessa per promessa.
- Nel frattempo: continua l’ascolto e la diagnosi. Tra cinque anni sarai la lista più preparata del paese.
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